Quattro colpi di pistola a Wedding, 46enne ucciso: inizia il processo, imputato in silenzio

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Nel mese di agosto del 2021, un 46enne è stato colpito con quattro colpi di pistola nel distretto berlinese di Wedding, davanti a una panetteria. La vittima dell’aggressione è morta sul colpo. Martedì è iniziato a Berlino il processo all’uomo che ha sparato e l’imputato ha scelto di rimanere in silenzio.

Iniziato il processo sul delitto di Wedding: l’imputato in silenzio

L’imputato è un uomo di nazionalità tedesca e irachena, la vittima, invece, era di nazionalità tunisina. Secondo la pubblica accusa, il delitto è stato concepito e ideato dall’imputato per motivi abietti e cioè nella convinzione che fosse l’unico modo per ristabilire l’onore della sua famiglia.


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Uno dei nipoti dell’imputato, infatti, un ragazzo di 18 anni, era stato ucciso tre mesi prima da un membro della famiglia della vittima. Di qui la convinzione della procura che l’omicidio, che non ha colpito il diretto responsabile della morte del diciottenne ma un suo parente, fosse un modo per vendicare una sorta di “oltraggio familiare”. La scelta dell’imputato di rimanere in silenzio è stata confermata dal suo difensore, che ha ribadito la volontà del suo assistito di non commentare le accuse, per il momento.

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