Baerbock in viaggio negli Stati baltici: “Difenderemo ogni centimetro del territorio Nato”

Kiev
Annalena Baerbock. Photo credits: EPA-EFE/Sean Gallup/POOL

La ministra tedesca degli esteri, Annalena Baerbock, è partita oggi per una visita negli Stati baltici, che si protrarrà per tre giorni. Prima di partire, ha sottolineato la sua vicinanza a Lituania, Estonia e Lettonia e ha ribadito che la Germania difenderà, se necessario, l’intero territorio della Nato.

A Riga Baerbock incontrerà il suo omologo lettone Edgars Rinkevics e il capo del governo Krisjanis Karins. Sono previste inoltre delle consultazioni, nel pomeriggio, con i tre ministri degli esteri degli Stati baltici e quindi Rinkevics, l’estone Liimets e il lituano Landsbergis.

Il ministro degli esteri lettone, Edgars Rinkevics. Photo by Estonian Foreign Ministry, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, via Wikimedia Commons

Baerbock in Lituania, Estonia e Lettonia: “Difenderemo ogni centimetro del territorio Nato”

L’esponente dei Verdi ha ribadito che la Germania è pronta a essere sempre più coinvolta nella difesa dell’intera zona Nato. “In caso di emergenza, difenderemo ogni centimetro quadrato del territorio della nostra comune alleanza” ha dichiarato, aggiungendo che i Paesi partner devono sapere che “possano fare affidamento sulla Germania”.

La ministra ha detto anche che i tedeschi possono imparare molto dagli Stati baltici, per quanto concerne la difesa. Ha infatti sottolineato come Estonia, Lettonia e Lituania investano da anni in questo ambito, oltre che negli altri fondamentali settori della sicurezza energetica, delle infrastrutture informatiche e dei media. Per anni, inoltre, gli stessi Paesi hanno guardato con preoccupazione alla Russia. “Voglio ascoltare attentamente le vostre esperienze e intuizioni” ha commentato a questo proposito Baerbock.

L’attacco a Putin: “Non ha riguardi neanche per il suo popolo”

In relazione alla crisi ucraina, la ministra ha ribadito il sostegno del governo federale alla “lotta per la sopravvivenza” di Kiev. Questo sostegno avverrà, nello specifico, attraverso i finanziamenti, le sanzioni alla Russia e il supporto dei Paesi che riforniscono direttamente di armi l’Ucraina, in base a quanto dichiarato da Scholz martedì e oggetto, tuttavia, di accese controversie.


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Baerbock ha infine accusato Putin di non mostrare alcun riguardo per la vita umana, per il diritto internazionale e per il suo stesso popolo. Gli ha inoltre imputato di aver distrutto, con la guerra in Ucraina, gran parte dell’architettura europea di sicurezza a cui si era tanto lavorato negli ultimi decenni “e che era una garanzia, soprattutto per i nostri amici dell’Europa orientale”.

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