Condannato a 11 anni e mezzo lo stalker di Amburgo: il pm aveva chiesto l’ergastolo

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È stato condannato a 11 anni e mezzo Mustafa D., lo stalker della diciottenne Maryam S., arrivato, dopo mesi di persecuzioni, a sparare un contro la ragazza e sua madre, nel quartiere di Wilhelmsburg, ad Amburgo.

Undici anni e mezzo per tentato omicidio e lesioni gravi a Mustafa D.

Mustafa D., 24 anni, ossessionato da Maryam S., l’aveva letteralmente perseguitata per mesi, inviandole foto del suo pene, insulti e minacce via Instagram e arrivando ad aggredirla per strada. In base a quanto riportato da BILD, pare che a un certo punto l’uomo abbia inviato foto esplicite anche a una ragazza con un nome simile e che questa lo abbia denunciato alla polizia.

Convinto di essersi guadagnato la fama del maniaco nel quartiere ad opera della madre di Maryam S., lo scorso 11 marzo lo stalker si era recato davanti alla porta della casa, a Karl-Arnold-Ring, stringendo in pugno una pistola Beretta. Aveva a quel punto sparato contro madre e figlia, nel momento in cui erano sulla soglia dell’abitazione. La prontezza di riflessi della diciottenne, che ha tirato indietro la madre chiudendo la porta di casa, ha fatto sì che entrambe sopravvivessero.


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Se però Maryam è rimasta fortunatamente illesa, sua madre Betoul, 53 anni, è stata colpita per quattro volte al volto da una distanza di due metri ed è rimasta in coma per otto giorni.

Giovedì è arrivata la sentenza e Mustafa D. è stato condannato a 11 anni e mezzo. Il pm aveva chiesto l’ergastolo perché “l’intenzione era palesemente quella di uccidere”, la difesa del ventiquattrenne aveva invece chiesto fino a un massimo di cinque anni. L’imputato è stato condannato per tentato omicidio, lesioni gravi e altri reati, secondo quanto riportato da Birgit Woitas, presidente della sezione penale del tribunale competente.

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