Berlino: riaperture graduali da mercoledì. Ecco cosa si potrà fare

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L’incidenza del contagio a Berlino, così come rilevata dal Robert Kock Institut, è ormai stabilmente sotto i 100 ed è rimasta tale, alla data di lunedì 17 maggio, per cinque giorni lavorativi di fila. Questo vuol dire che, con i due giorni di preparazione previsti dalla legge sul contenimento della pandemia, a partire da mercoledì 19 maggio sarà sospeso il freno d’emergenza e si inizierà a considerare una serie di allentamenti del lockdown, con lo scopo di arrivare gradualmente il più vicino possibile a una gestione normale della quotidianità, del lavoro e della vita privata nella capitale tedesca. Solo per le scuole, per il momento, non cambia nulla: permane l’alternanza delle classi. Come speravano commercianti ed esercenti, le riaperture arrivano in tempo per il weekend di Pentecoste. Gli allentamenti delle misure di sicurezza saranno graduali e i risultati saranno monitorati dal Robert Koch Institut: se l’incidenza dovesse tornare sopra i 100 per tre giorni di fila, sarà nuovamente attivato il freno d’emergenza e si tornerà alla versione più rigida del lockdown.


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Le riaperture da mercoledì 19 maggio

A partire da mercoledì 19 maggio non sarà più in vigore a Berlino il coprifuoco notturno e sarà nuovamente possibile, per gruppi di massimo cinque persone di due nuclei familiari differenti, incontrarsi all’aperto fra le 22 e le cinque del mattino. Lo stesso numero di persone, alle stesse condizioni, potrà anche prendere parte a incontri privati al chiuso. In entrambi i casi non vengono conteggiati i bambini.

I bambini e gli adolescenti fino a 14 anni potranno nuovamente fare sport all’aperto in gruppi di 20 persone al massimo.

Saranno nuovamente consentiti anche gli eventi culturali all’aperto come proiezioni cinematografiche, concerti e spettacoli teatrali, con un massimo di 250 spettatori. Le attività culturali al chiuso, come le mostre e le visite a musei e memoriali, saranno possibili dietro presentazione di un test negativo o certificato di vaccinazione o guarigione e rispettando le norme igieniche, di distanziamento sociale e con l’utilizzo delle mascherine.

Per fare shopping non sarà più necessario prenotare un appuntamento, ma gli esercizi commerciali dovranno attenersi a regole precise circa il numero massimo di clienti ammissibili per metro quadro.

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Le riaperture da giovedì 20 maggio

A partire da giovedì 20 maggio potranno riaprire i Biergarten. La vendita di bevande alcoliche sarà vietata fra le 23 e le cinque del mattino.

Le riaperture da venerdì 21 maggio

Riparte del tutto, a partire da venerdì 21 maggio, la ristorazione all’aperto, che comprende quindi anche i caffè e i ristoranti. Nel fine settimana di Pentecoste gli alberghi potranno di nuovo accogliere ospiti che viaggino per turismo, purché muniti di un test negativo, di un certificato di completa vaccinazione o di uno che ne attesti l’avvenuta guarigione dal Covid. Si prevede che le stesse riaperture valgano anche per la regione del Brandeburgo.

Gli sport di squadra all’aperto saranno di nuovo permessi, a partire da questa data, anche per gli adulti, ma in questo caso i gruppi non dovranno superare le dieci persone.

Come già annunciato, riapriranno in questa data anche le piscine e gli stabilimenti balneari in prossimità dei laghi cittadini, con le regole igieniche che si applicano a tutti i servizi pubblici. Per tutte le vacanze estive, i bambini potranno accedere gratuitamente.

Cosa cambia da venerdì 4 giugno

A partire da questa data potranno riaprire a pieno titolo alberghi e pensioni, accogliendo nuovamente i turisti, alle medesime condizioni del fine settimana di Pentecoste, ovvero con test negativo presentato al momento del check-in, certificato di vaccinazione o prova di avvenuta guarigione. Durante il soggiorno dovranno inoltre essere effettuati test a cadenza regolare.

Sempre a partire dal 4 giugno e a condizione che l’incidenza non risalga potranno riaprire anche le scuole di danza e le palestre, con obbligo di test per chi accede alle strutture e limiti sul numero degli utenti, che saranno comunque ammessi solo su appuntamento.

Lo stesso vale per i giardini zoologici, che potranno accogliere i visitatori, purché con test e tracciamento dei contatti.

Anche per convenzioni e congressi sarà possibile ripartire in questa data.


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Incertezze ed esitazioni

La situazione resta ancora incerta per i bar e i pub: anche quelli che hanno un’area esterna non sanno ancora se potranno aprirla al pubblico, poiché il Senato di Berlino non si è ancora espresso chiaramente in merito.

Molti esercenti dichiarano inoltre di non essere pronti ad aprire con solo due giorni di preavviso, dal momento che il personale deve essere richiamato e istruito. Fra i gestori si discute ancora della possibilità di gestire il tracciamento dei contatti richiedendo la prenotazione tramite le apposite app, come la celebre Luca e in molti non sanno con esattezza come gestire logisticamente la necessità di verificare test e certificati vaccinali. Per questo motivo si prevede che la maggior parte degli esercizi che offrono gastronomia all’aperto non riapriranno prima della prossima settimana.

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