Colonia: quarantottenne ucciso durante uno sfratto

polizia di Monaco

A Colonia, un uomo di 48 anni è stato ucciso durante uno sfratto esecutivo, dagli agenti di polizia incaricati di portare a termine il provvedimento. Gli agenti erano intervenuti intorno al mezzogiorno di mercoledì per eseguire lo sgombero di un appartamento situato in un grattacielo nel quartiere di Ostheim, nella parte est della città, e l’inquilino dell’abitazione li ha aggrediti con un coltello, opponendosi allo sfratto. Dopo aver utilizzato senza successo lo spray al peperoncino, gli agenti avrebbero prima minacciato di utilizzare le armi e poi avrebbero effettivamente estratto le pistole e sparato all’uomo, che è deceduto sul posto. Il primo giornale a riportare l’accaduto è stato il Kölnischer Rundschau.

Sugli agenti responsabili è stata aperta un’indagine, che, per garantire la neutralità, sarà condotta dalla procura di Bonn invece che da quella di Colonia. Gli inquirenti dovranno, fra l’altro, appurare se qualcuno degli agenti abbia esploso dei colpi dopo che l’uomo era già stato ferito.


Leggi anche:
17enne accoltellato a Berlino, dopo una lite a Mauerpark

 


L’inquilino dell’appartamento di Gernsheimer Straße era già noto alle forze dell’ordine, aveva precedenti penali ed era già stato minacciato di sfratto in passato. Sette anni fa era stato denunciato per aver minacciato il proprio vicino di casa con un’arma da fuoco. Secondo quanto riportato dal tabloid Bild, il motivo dell’ultimo sfratto avrebbe a che fare con l’abuso di alcol da parte dell’uomo, che lo avrebbe portato a causare danni all’interno dell’abitazione. Secondo quanto riportato dai vicini, l’uomo avrebbe allagato più volte l’appartamento, causando danni a quelli dei piani inferiori e avrebbe minacciato più volte gli altri inquilini, quando questi si lamentavano della musica che il quarantottenne ascoltava ad alto volume per tutta la notte. La sua ultima denuncia, per resistenza e aggressione a pubblico ufficiale, risalirebbe al mese scorso.

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto, segui Il Mitte su Facebook!

facebook
Twitter
Pinterest

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here