Il ministro della giustizia Buschmann sul diritto di famiglia: pari diritti per le madri lesbiche

legge sull'autodeterminazione
Il ministro della giustizia tedesco Marco Buschmann. Photo credits: EPA-EFE/CLEMENS BILAN

Il ministro federale della Giustizia Marco Buschmann (FDP) si è espresso a favore del riconoscimento legale dei figli da parte di entrambe le partner nelle coppie di madri lesbiche, fin dalla nascita del bambino. “Non devono esserci genitori di serie B”, ha dichiarato.

In una dichiarazione ai giornali del gruppo Funke, il ministro ha inquadrato questa modifica delle norme attuali nell’ottica di una creazione di rapporti legalmente stabili e sicuri fra il neonato e i genitori fin dalla nascita e si è detto fiducioso circa la possibilità di discutere un progetto di legge in merito entro la fine del 2022.

Le madri lesbiche devono avere gli stessi diritti fin dalla nascita del bambino

Si dovrebbe partire da un quadro giuridico appropriato e moderno per quelli che Buschmann ha definito i “casi meno complicati”, per esempio le nascite che avvengono in seguito a fecondazione assistita, per la quale le madri si sono rivolte a una banca del seme o a un donatore registrato che non abbia alcuna intenzione di partecipare all’educazione del bambino. In questo caso è giusto e ovvio, afferma il ministro, che la madre biologica e la sua partner abbiano con il nascituro lo stesso legame, riconosciuto dalla legge. “Non ci vedo nulla di rivoluzionario”, ha commentato Buschmann.


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I casi più complessi, invece, possono essere regolati con procedure successive alla nascita, come la stepchild adoption, ovvero l’adozione del bambino da parte della partner della madre biologica.

La coalizione di governo aveva già annunciato riforme del diritto di famiglia

Già nell’accordo di coalizione che ha portato alla costituzione dell’attuale governo tedesco, SPD, Verdi ed FDP avevano annunciato alcune riforme del diritto di famiglia. Ad esempio, gli accordi sulla paternità legale, sulle cure parentali, sui diritti di visita e di mantenimento dovranno essere resi possibili già prima del concepimento. Inoltre, il matrimonio non dovrebbe essere il criterio decisivo per l’adozione di figli minori. Anche al di fuori del matrimonio, il riconoscimento dei genitori dovrebbe essere possibile indipendentemente dal genere della persona che riconosce il figlio o da un eventuale procedimento di divorzio.“Se un bambino nasce dal matrimonio di due donne, entrambe sono automaticamente madri legali del bambino, a meno che non sia stato concordato diversamente” ha precisato Buschmann.

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