Abbonamento a 9 Euro: e se diventasse permanente?

L’abbonamento a 9 Euro, che permette non solo di accedere al trasporto locale, ma anche di viaggiare in treno in tutta la Germania, sta riscuotendo un successo perfino superiore alle aspettative. Il progetto è nato con una durata di prevista di tre mesi, ma l’entusiasmo dei tedeschi e la ritrovata popolarità del trasporto pubblico stanno portando più di qualcuno ad avanzare l’ipotesi di estenderlo anche dopo l’estate e, idealmente, a tempo indeterminato e a chiedersi come potrebbe cambiare il Paese se la mobilità sostenibile fosse davvero accessibile a tutti, per sempre.

Certo, la rete dei servizi locali e – soprattutto – nazionali ha dovuto fare i conti con un numero di passeggeri quasi senza precedenti e la cosa ha creato qualche disservizio, ma nel complesso gli utilizzatori del nuovo abbonamento paiono soddisfatti delle nuove opzioni di viaggio a loro disposizione.

L’abbonamento a 9 Euro piace ai comuni e ai consumatori

Fra i sostenitori dell’introduzione di un abbonamento ridotto permanente c’è l’Associazione delle Città e dei Comuni Tedeschi (Städte- und Gemeindebund), il cui direttore generale Gerd Landsberg ha dichiarato all’Handelsblatt che “l’estate breve” dei trasporti pubblici a basso costo non è sufficiente e che occorre operare a livello nazionale per offrire al pubblico un trasporto pubblico economicamente accessibile in modo permanente, senza però operare tagli ai servizi attualmente disponibili.


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Dello stesso avviso è anche la Verbraucherzentrale Bundesverband (o VZBV, la Federazione delle Organizzazioni dei Consumatori Tedeschi), che chiede una vera e propria moratoria sui prezzi dei biglietti per il trasporto pubblico. Quella che è stata pensata come una misura di sollievo per i cittadini, rispetto all’incremento repentino del costo della vita, insomma, si sta presentando come un nuovo possibile standard, sulla cui fattibilità ci si comincia a interrogare seriamente.

Come finanziare un abbonamento a costo ridotto?

Naturalmente, per rendere economicamente sostenibile una misura del genere, si renderebbe necessario un aumento permanente dei finanziamenti statali ai trasporti pubblici, così da incrementare addirittura l’offerta, migliorando al contempo le offerte tariffarie per gli spostamenti sia locali che nazionali. Fra le proposte avanzate in questo senso si distingue quella della VZBV, che suggerisce l’introduzione di un finanziamento da parte di società o privati che traggano un beneficio economico dal miglioramento della rete dei trasporti, come per esempio i proprietari di immobili il cui valore aumenti grazie al miglioramento dei collegamenti con il resto della città o della regione.

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