“Complottista”, “Si vergogni”: scontro tra Sigmar Gabriel e l’ambasciatore ucraino Melnyk

Sigmar Gabriel. Michael Thaidigsmann, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

È acceso lo scontro divampato tra l’esponente dell’SPD Sigmar Gabriel e l’ambasciatore ucraino Andrij Melnyk e trasferitosi anche su Twitter in una domenica di Pasqua che di sicuro non possiamo definire pacifica.

Al centro delle polemiche le accuse mosse da Gabriel a Melnyk di alimentare teorie del complotto, soprattutto in relazione al presunto “caso Steinmeier”, e la conseguente e infiammata reazione di Melnyk, che ha accusato Gabriel di essere stato uno dei principali sostenitori della Russia per anni.

Sigmar Gabriel contro Melnyk: “Non accetto teorie del complotto sulla politica tedesca”

A iniziare il tutto è stato un duro articolo scritto da Sigmar Gabriel per lo Spiegel, in cui l’ex ministro degli esteri di Angela Merkel ha accusato l’ambasciatore ucraino di diffondere teorie del complotto sulla politica della Germania e dei suoi leader e di non essere disposto ad accettarlo.

Gabriel ha citato, come una “variante particolarmente pericolosa” di questa narrazione cospirazionistica, la convinzione di Melnyk che il presidente tedesco Steinmeier abbia creato una ragnatela di contatti con la Russia destinati a influenzare la politica per decenni, fino all’attuale governo. Di fatto presentando Steinmeier come una figura oscuramente legata a Mosca e interessata a supportare una lobby russa sul suolo tedesco.


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Gabriel ha difeso strenuamente il presidente federale e il suo lavoro come politico, sostenendo che abbia fatto per l’Ucraina “più di chiunque altro in Europa“, quando era ministro degli esteri. Ha inoltre definito “false” e “maligne” le accuse mosse dall’ambasciatore ucraino, che non ha tardato a replicare.

La replica di Melnyk: “Gabriel ha personale responsabilità politica su Nord Stream 2”

“Buongiorno Sig. Sigmar Gabirel” ha ciguettato Melnyk su Twitter la domenica di Pasqua, “Grazie per aver chiarito il suo pensiero sulla ragnatela di Steinmeier. Solo che lei sta nascondendo la sua PERSONALE RESPONSABILITÀ politica relativa al progetto Nord Stream 2 di Putin, che ha lanciato come vice-cancelliere nel 2015. Buona Pasqua!”. Melnyk ha allegato lo screenshot di un articolo pubblicato dalla Frankfurter Allgemeine proprio nel 2015 e intitolato: “Gabriel difende il gasdotto russo”.

In un successivo Tweet, Melnyk ha pubblicato due screenshot di media russi che rilanciavano le dichiarazioni di Gabriel, commentando sarcasticamente con “Bene, ora riceve anche gli applausi dei vecchi confidenti di Mosca! Tutti coloro che rilanciano la propaganda russa stanno lodando la sua narrativa contro le “teorie della cospirazione” ucraine. La vecchia amicizia non arrugginisce!”.

Riguardo al fatto che Gabriel abbia definito “false” le accuse a Steinmeier, Melnyk ha infine twittato che la più grande falsità è proprio quella di Gabriel e quella degli “anni di politiche favorevoli a Putin dei suoi compagni della SPD, che hanno portato alla barbara guerra di annientamento contro lo Stato, nazione, cultura ucraini, contro donne e bambini. Si vergogni!”.

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