La moda berlinese vista dagli studenti: la mostra Berlin Global si apre alla città

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moda berlinese
Contenuto promosso da Stadtmuseum Berlin. Mode (c) Kulturprojekte Berlin und Stadtmuseum Berlin, Foto Oana Popa-Costea

Che impressione avete della moda berlinese? A poche settimane dopo la chiusura dell’ultima edizione della Berlin Fashion Week, può capitare di interrogarsi sullo spirito estetico di questa città multiforme e fluida, che cambia con le epoche, pur mantenendo una cifra inconfondibile. Dove si ritrova più autenticamente lo spirito di Berlino? Nello stile avanguardistico e suggestivo dei frequentatori del Berghain? Nelle scelte androgine di chi predilige capi ampi e geometrici, per sottolineare un’umanità che scardina il meccanismo binario dei generi? Nello chic pratico di chi affronta un’intera giornata nella metropoli senza rinunciare all’eleganza? Nella passione per il vintage, che pesca nei mercatini dell’usato e che non ha mai veramente abbandonato gli anni ’80? Berlino si veste di moltissime anime e le incarna tutte.

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Mode (c) Kulturprojekte Berlin und Stadtmuseum Berlin, Foto Alexander Rentsch

Le facce imprevedibili della moda berlinese

Proprio alla moda berlinese è dedicata una delle sette isole tematiche di BERLIN GLOBAL, allestita dagli studenti della Scuola Secondaria Superiore di Moda e Abbigliamento, che hanno composto 14 combinazioni di stile diverse, esposte ai lati di un cubo come se si trovassero in vetrina. A ogni stile corrisponde un’introduzione che lo racconta con umorismo, ma anche offrendo una prospettiva privilegiata su un certo modo di sentire che, a prescindere dalle singole mode, riusciamo immediatamente a classificare come intensamente “berlinese”.


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Weltdenken (c) Kulturprojekte Berlin und Stiftung Stadtmuseum, Foto Oana Popa-Costea

Le aree libere

Chi visita BERLIN GLOBAL si accorgerà che gli spazi intorno alla sezione moda sono marcati in blu. Questo indica che si trattava di una delle cosiddette “aree libere”, ovvero spazi che i curatori e le curatrici hanno scelto di lasciare inizialmente vuoti, per occuparli con contributi esterni, provenienti dai soggetti più diversi e assegnati dietro presentazione di progetti ad hoc. Le proposte vengono valutate da una giuria di esperti e il progetto che si aggiudica uno spazio all’interno della mostra viene ospitato per 12 mesi e poi pubblicizzato ogni 18 mesi. Ogni sei mesi, una delle tre aree libere della mostra sarà aperta, per mettere a disposizione di singoli, associazioni o gruppi uno spazio di visibilità privilegiato.

Freifläche im Raum Vergnügen (c) Kulturprojekte Berlin und Stadtmuseum Berlin, Foto Oana Popa-Costea

Per saperne di più, potete consultare questo link.

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Freifläche Lebenshilfe

Un progetto collettivo

La mostra BERLIN GLOBAL è stata curata dallo Stadtmuseum Berlin in cooperazione con Kulturprojekte Berlin ed è stata pensata come un lavoro collettivo, che ha raccolto il contributo di molti partner, proprio per incorporare punti di vista diversificati, grazie a un dialogo costante con associazioni, istituzioni e individui che fanno parte del tessuto sociale variegato di Berlino.

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Weltstudio

La natura corale del progetto è evidente nella particolare attenzione che è stata posta all’interattività e alla pluralità delle voci, che caratterizzano tutte le aree tematiche della mostra.

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Weltstudio

L’interattività diventa parte dell’esposizione

Quando si pensa a una mostra interattiva, solitamente ci si concentra più sull’esperienza che il visitatore proverà nel diventare attivo, piuttosto che sulla traccia che lascerà dietro di sé. In altre parole, chi visita una mostra che promette interattività lo fa solitamente per esprimere una propria necessità comunicativa, assai più che per fermarsi a contemplare i contributi creati dai visitatori che lo hanno preceduto. BERLIN GLOBAL, anche in questo senso, si distingue dalle altre offerte culturali della capitale. All’interattività è infatti dedicata un’intera sezione della mostra: il Weltstudio. Lungi dall’essere il classico laboratorio multimediale, questo grande spazio è dedicato all’espressione autentica della creatività dei visitatori.

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Weltstudio

Se nelle aree libere sono progetti strutturati, come quello sulla moda berlinese, a essere al centro dell’attenzione, in questo spazio è il singolo visitatore a brillare, creando contributi che in qualche modo potranno influenzare l’esperienza degli altri. Lo spazio è occupato in parte da grandi macchine “cartografiche”, il cui scopo è disegnare delle “mappe” dell’esperienza dell’esposizione e che invitano il visitatore a riflettere sulla propria posizione individuale in rapporto a Berlino e col resto del globo.

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Mode (c) Kulturprojekte Berlin und Stadtmuseum Berlin, Foto Alexander Rentsch

Lo si può fare aggiungendo il proprio filo a un tessuto che viene elaborato su un telaio, oppure inserendo un messaggio personalizzato all’interno di una sfera di legno, che viene poi inserita in una complessa struttura metallica e che restituisce un’altra sfera, con all’interno il messaggio di qualcun altro, qualcuno che è passato per lo stesso spazio tempo prima e lo ha interpretato alla luce della propria esperienza e della propria personalità. Ci sono anche mappe “umane”, disegnate seguendo il riflesso delle emozioni sulle diverse parti del corpo umano, e mappe letterali, decorate su piccoli mappamondi che evidenziano aspetti diversi dello spazio.

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Weltstudio

Berlin Global: informazioni Generali

Per informazioni più estese sulla mostra è consigliata la visita del sito della mostra che ha anche una sezione in italiano.
Biglietti:
fino al 12 novembre l’ingresso alla mostra BERLIN GLOBAL sarà gratuito per tutti; dal 13 novembre in poi il biglietto avrà un costo di 7 Euro.
A causa del grande interesse del pubblico si consiglia di prenotare un biglietto con discreto anticipo. BERLIN GLOBAL è ospitata nell’Humboldt Forum. Per questo i biglietti sono prenotabili tramite il sito dell’istituzione ospite.
Per visitare la mostra senza prenotazione vale la pena recarsi presso la cassa nel foyer dell’Humboldt Forum, dal momento che è possibile trovare fasce orarie libere, dal momento che

non tutti i visitatori che hanno prenotato un biglietto online si presentano.

Orari di apertura
Lun, mer, gio, dom: 10:00 – 20:00 Ven, sab: 10:00 – 22:00
Mar: chiuso
Misure di sicurezza e igiene

L’Humboldt Forum si adegua alle norme anti-Covid stabilite dalla città di Berlino. Per aggiornamenti consultare il sito.

Accessibilità

Tutti i contenuti della mostra sono disponibili in tedesco e inglese. L’app BERLIN GLOBAL disponibile sulla guida elettronica fornita dall’Humboldt Forum prevede traduzioni in più lingue, descrizioni audio per le persone non vedenti e ipovedenti, video nella Lingua Tedesca dei Segni (DGS). Le informazioni sono disponibili anche in arabo, cinese, francese, giapponese, italiano, polacco, russo, spagnolo e turco. La guida elettronica, che è disponibile all’infopoint nel foyer principale dell’Humboldt Forum al piano terra, è consultabile anche online come una “preview” per la visita. Qui trovate il link del tour di BERLIN GLOBAL in italiano.

La mostra è concepita architettonicamente in modo da avere spazi di passaggio ampi e privi di barriere e un sistema di guida tattile, oltre a stazioni dedicate espressamente alle esperienze tattili e olfattive. Sono disponibili testi in Braille.

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