AperturaAttualità

Incidenza sotto i 100: Berlino pensa alle riaperture

Venerdì, per la prima volta dall’inizio della terza ondata, l’incidenza del contagio a Berlino è scesa al di sotto del livello di guardia di 100 casi settimanali per 100.000 abitanti. aperture

Se la situazione dovesse restare invariata o addirittura migliorare nei prossimi quattro giorni lavorativi, ovvero fino al 12 maggio, la capitale tedesca potrebbe sperare finalmente in un rilassamento del lockdown, con la possibilità di riaperture anche nel settore delle attività culturali e con l’eliminazione del coprifuoco subito dopo la festa dell’Ascensione.


Leggi anche:
Germania, nuovo farmaco contro il Covid-19? Da Tubinga una scoperta promettente

 


Che riaperture è legittimo aspettarsi?

La revoca del freno d’emergenza, naturalmente, non coincide con una fine del lockdown, ma semplicemente con un ritorno alle regole precedenti all’introduzione dell’ultima discussa modifica applicata alle regole anti-Covid a livello nazionale. Nello specifico, sarebbe di nuovo possibile uscire senza restrizioni, da soli o in coppia, fra le dieci di sera e le cinque del mattino, gli incontri all’aperto sarebbero di nuovo permessi a gruppi di massimo cinque persone appartenenti a due famiglie diverse (senza contare i bambini), mentre al chiuso sarebbero comunque permessi solo gli incontri con una persona esterna al nucleo familiare.

Se l’incidenza continuerà a calare, sarà possibile anche la riapertura per i negozi di beni considerati non essenziali, che potranno far entrare i clienti che presenteranno un test negativo, la prova di avvenuta vaccinazione (completa con entrambe le dosi) o il certificato che attesta la guarigione dal Covid.


vaccino anti-Covid

Leggi anche:
Vaccino anti-Covid: le domande più frequenti. Tutto quello che c’è da sapere

 


Il Senato di Berlino ha anche previsto di permettere la riapertura fino alle  23.00 delle attività di gastronomia all’aperto, qualora l’incidenza dovesse mantenersi sotto i 100. Ristoranti e Biergarten potranno accogliere, in ottemperanza alle regole vigenti, gruppi di massimo cinque persone e solo su prenotazione.

Il ministro della salute Jens Spahn ha anche dichiarato che, nelle aree a incidenza contenuta, sarà possibile permettere eventi culturali, come spettacoli e proiezioni di film, purché queste si svolgano all’aperto e purché siano accompagnate da una campagna di test ampia e rigorosa.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio