Per strada al massimo in due. Le nuove regole del lockdown a Berlino

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lockdown a berlino
Sandro Halank, Wikimedia Commons, CC-BY-SA 3.0, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Nel tentativo di contenere la terza ondata pandemica, il Senato di Berlino ha apportato una serie di emendamenti alle ordinanze già in vigore. L’ennesimo cambiamento, all’interno di una politica che sembra mancare di una direzione chiara, si inserisce nel dibattito sempre più teso fra i fautori del lockdown duro e i promotori delle riaperture.

Di recente, Angela Merkel ha riservato parole durissime alle politiche adottate nella capitale e il ministro della salute Jens Spahn (CDU) ha espresso forte preoccupazione per la capacità del sistema sanitario di reggere all’urto dei contagi in risalita. Il Senato cittadino ha risposto con un vertice dell’ultimo minuto, che ha apportato alcuni cambiamenti alle regole del lockdown a Berlino.


Tutte le regole

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Le nuove regole del lockdown a Berlino a partire dal 2 aprile

Le nuove norme sono in vigore da oggi, venerdì 2 aprile, e saranno inasprite ulteriormente dopo Pasqua.

Fra le 21.00 e le 5.00 sarà permesso stare all’aperto e negli spazi pubblici soltanto da soli oppure in coppia, mentre durante il giorno, fino a Pasqua, permane la regola già in vigore per cui le riunioni possono comprendere al massimo 5 persone di due famiglie diverse. A partire da martedì 6 aprile, invece, le riunioni private sono permesse solo con il coniuge o il partner o con persone per le quali esista il diritto di custodia o di visita, e con al massimo un’altra persona di un’altra famiglia. In entrambi i casi non si contano i bambini fino ai 14 anni.

Fra le 21.00 e le 5.00 sono invece proibiti gli incontri con persone esterne alla famiglia.

Asili: resta attivo solo il servizio di emergenza

A partire dall’8 aprile, gli asili offriranno solo il servizio di emergenza, il cosiddetto Notbetreuung. Questo vuol dire che, pur essendo chiusi, gli asili accoglieranno i bambini i cui genitori hanno assoluto bisogno di affidare i figli al Kita durante il giorno per poter continuare a svolgere la propria attività lavorativa, in assenza di opzioni alternative e se almeno un genitore rientra nelle categorie dei lavoratori essenziali. Anche i genitori single possono accedere al Notbetreuung se non hanno alternative, così come i genitori i cui figli hanno necessità educative particolari o urgenti.


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Ulteriori dettagli sono regolati dal Dipartimento per l’Educazione, la Gioventù e la Famiglia del Senato di Berlino.

Non si è parlato, per il momento, di chiusura delle scuole. Dal momento che le vacanze di Pasqua continueranno comunque fino al prossimo fine settimana, il Senato ha rimandato questa decisione al prossimo vertice, previsto per martedì 6 aprile.

Le critiche dell’opposizione

Questo ennesimo cambiamento ha suscitato reazioni diverse, ma tendenzialmente non del tutto positive. Il presidente del sindacato di polizia di Berlino Norbert Cioma si è dichiarato scettico sulla possibilità per le forze dell’ordine di tenere sotto controllo gli spostamenti dei privati in modo efficace, pur ammettendo che il limite di due persone dopo le 21.00 rende più facile l’applicazione delle regole. Sebastian Czaja, capo della fazione dell’FDP al Senato di Berlino, accusa la coalizione al governo di mascherare l’inefficienza della propria strategia con regolamenti incomprensibili. Per Kai Wegner, candidato della CDU alle elezioni di settembre, l’approccio del Senato di Berlino è “disordinato e confuso” e sta minando la fiducia dei cittadini.