“Droghe legali”, cinque persone morte a Berlino nel 2019. La polizia lancia un avvertimento

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droghe legali
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Sono note come “droghe legali, si possono trovare facilmente su internet e circolano come sali da bagno, deodoranti per ambienti, miscele di spezie e cinque persone sono morte a Berlino, nel 2019, per averle consumate. Il problema, però, riguarda l’intera Germania.

Nel 2016, a causa di queste pericolose sostanze, sono morte infatti nel Paese 98 persone e la polizia di Berlino ha lanciato un allarme martedì, parlando di quanto siano novice.

Queste sostanze, normalmente prodotti di scarto della ricerca farmaceutica, eludono la legge sugli stupefacenti perché hanno una composizione che differisce, anche se solo lievemente, da quella delle droghe proibite. In realtà producono effetti simili ma anche un’intossicazione molto più potente e sono assai pericolosi. Sono stati registrati infatti palpitazioni, nausea, deliri psicotici, collassi cardiaci e decessi.


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Un ulteriore problema è dato dal fatto che non se ne conosce la composizione esatta, il che rende difficile un rapido ed efficace soccorso in ospedale.

Con queste sostanze, persone senza scrupoli si rivolgono direttamente a giovani clienti, spesso giovanissimi, fornendo loro facile accesso a queste sostanze su headshop o smartshop online, che offrono spesso centinaia di sostanze pericolosissime dai nomi apparentemente innocui come “Amazon Vanilla” o “Incenso del buon umore“.

Ma come sta reagendo il sistema? Dal 2016 è entrata in vigore in Germania la “Nuova legge sulle sostanze psicoattive“, che vieta non solo la produzione e il commercio di queste sostanze con pene detentive fino a dieci anni, ma rende reato anche l’acquisto online, perché l’acquirente incita il venditore al commercio. Non è punibile, invece, il mero possesso.

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