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Prendere la cittadinanza tedesca sarà più facile: la riforma proposta da Faeser

La ministra dell’interno tedesca Nancy Faeser (SPD) ha proposto una modifica al processo di naturalizzazione degli immigrati, in particolare delle seconde generazioni. A questo scopo, Faeser ha presentato una bozza di legge che è in linea con l’accordo della coalizione di governo in questa materia. La proposta è di rendere automatica l’acquisizione della cittadinanza tedesca per i bambini nati in Germania da genitori stranieri, che abbiano vissuto legalmente in Germania per cinque anni.

Cittadinanza tedesca: sarà più facile acquisirla anche per gli adulti

La riforma della legge sulla cittadinanza ha lo scopo di semplificare, in generale i processi di naturalizzazione, non solo nel caso dei figli di immigrati, ma anche nel caso di adulti stranieri già residenti in Germania. Per esempio, il periodo di residenza nel Paese richiesto per la naturalizzazione degli stranieri dovrebbe essere ridotto dagli attuali otto anni a soli cinque, con la possibilità di abbassarlo a tre anni nel caso di persone che abbiano ottenuto risultati particolarmente rilevanti dal punto di vista dell’integrazione.


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Inoltre, l’obbligo di rinunciare alla cittadinanza precedente, per la naturalizzazione, dovrebbe essere abolito. Tale obbligo, al momento, sussiste per tutte quelle nazioni con le quali la Germania non ha stipulato accordi specifici in merito (i cittadini italiani, per esempio, già oggi non hanno bisogno di rinunciare alla cittadinanza italiana per acquisire quella tedesca).

Si prevede inoltre di rendere più facile la naturalizzazione per i membri della cosiddetta generazione dei Gastarbeiter, ovvero coloro che sono venuti a svolgere lavori spesso non qualificati e hanno vissuto in Germania anche per decenni. Per questo gruppo demografico, e in particolare per le persone di età superiore ai 67 anni, dovrebbe essere abolito il requisito di conoscenza della lingua, sostituendolo con la semplice “capacità di comunicare oralmente”. Per la stessa fascia di popolazione, potrebbe essere possibile anche abolire il test di conoscenza delle istituzioni tedesche e della Germania in generale.

Foto di Stefano Comi

Contraria l’opposizione: “Il passaporto tedesco non deve diventare un bene di scarto”

Il segretario del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag, Thorsten Frei (CDU), ha criticato la proposta di legge di Faeser sostenendo che “Il passaporto tedesco non deve diventare un bene di scarto” e la vice capogruppo del partito Andrea Lindholz (CSU) ha attaccato il progetto sostenendo che, in questo modo, gli stranieri in Germania non abbiano più grandi incentivi all’integrazione.

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