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Berlino: il biglietto a 29 Euro sarà prorogato fino a marzo 2023

Il Senato di Berlino ha annunciato martedì che il biglietto a 29 Euro, la cui durata era originariamente prevista fino alla fine del 2022, sarà invece prorogato fino a marzo del 2023. D’altra parte i berlinesi hanno accolto con entusiasmo questo nuovo titolo di viaggio, che rappresenta un’alternativa più economica a quello da 49 Euro sul quale il governo federale e i Länder si sono accordati a livello nazionale.

Il biglietto a 29 Euro è disponibile solo per le zone corrispondenti a quelle della tariffa AB (ovvero non permette di arrivare in Brandeburgo) e può essere acquistato online, presso i centri clienti della BVG e presso i centri clienti della S-Bahn di Berlino, con tempi di attesa più brevi in questi ultimi e code che possono arrivare anche a un’ora nei primi – come avviene nel centro BVG di Alexanderplatz.


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Grande successo del biglietto a 29 Euro: oltre 140.000 abbonamenti venduti e passeggeri tornati ai livelli pre-pandemia

Le file nei centri BVG si devono anche alle nuove modalità applicate al controllo dei biglietti a partire da novembre, rispetto al mese scorso. A ottobre era infatti sufficiente esibire il biglietto online, mentre, a partire dal primo novembre, a fare fede è la tessera plastificata che viene inviata per posta agli abbonati. Per questo motivo, gli abbonamenti devono essere sottoscritti entro il ventesimo giorno del mese precedente a quello di validità, così che la tessera possa arrivare in tempo. Al momento è in discussione la possibilità di tornare a rendere valido anche solo l’abbonamento online, così da permettere la sottoscrizione anche per il mese in corso. Fino a questo momento, gli abbonamenti venduti sono oltre 140.000.

Il portavoce della BVG Jannes Schwentu ha commentato il successo dell’iniziativa nel suo complesso facendo presente che, normalmente, il numero di nuovi abbonamenti al mese si aggira sui 7.000 e che, dopo la fine dell’esperimento estivo con il biglietto a 9 Euro, si era registrato un calo considerevole nel numero di passeggeri di autobus e treni – anche se, nel frattempo, il numero complessivo di passeggeri del trasporto pubblico si è attestato nuovamente su livelli simili a quelli precedenti alla pandemia.

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