Il primo tram a idrogeno in Europa: al via l’esperimento in Sassonia

tram a idrogeno

Un gruppo di ricercatori del politecnico di Chemnitz, in Sassonia, ha recentemente intrapreso un progetto pionieristico che potrebbe rivoluzionare il settore del trasporto pubblico: la costruzione del primo tram a idrogeno in Europa. Il mezzo, che è già stato testato, entrare in servizio nella città di Görlitz entro la fine del 2026. Il progetto, battezzato HyTraGen (Hydrogen-Tram for the next Generation), è stato ufficialmente inaugurato a Chemnitz e ha ricevuto un sostegno finanziario significativo, pari a otto milioni di euro, dal Ministero dei Trasporti tedesco.

La ricerca sul tram a idrogeno: una sfida per la mobilità sostenibile

Nel corso dei prossimi tre anni, il team di ricercatori si dedicherà intensamente allo sviluppo di una strategia di rifornimento per l’idrogeno, che rappresenta una delle sfide principali per l’adozione su larga scala di questa tecnologia. Inoltre, gli ingegneri si concentreranno sulla creazione di modelli di simulazione avanzati per studiare l’invecchiamento della trasmissione del tram a idrogeno e sulla misurazione delle prestazioni del sistema di celle a combustibile in un ambiente di laboratorio controllato. Queste fasi preliminari sono cruciali per garantire che la tecnologia sia non solo innovativa ma anche affidabile e sicura prima di procedere con l’integrazione del motore nel tram vero e proprio.


Leggi anche:
Il prezzo del Deutschlandticket non aumenterà per tutto il 2024

È fondamentale sottolineare che l’obiettivo del primo tram a idrogeno d’Europa non è quello di competere con le linee di trasporto esistenti. Al contrario, il progetto mira a offrire un’alternativa ecologica e sostenibile per quei percorsi in cui le infrastrutture attuali non sono pratiche o sufficienti, contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale dei trasporti pubblici.

Il tram a idrogeno sarà sperimentato in collaborazione con l’azienda di trasporti GVB di Görlitz, che giocherà un ruolo chiave nel testare l’efficacia del mezzo in scenari reali.

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto, segui Il Mitte su Facebook!