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Hillary Clinton contestata su guerra e Medio Oriente al gala della Berlinale

Nel corso della serata di gala “Cinema for Peace“, organizzata durante la Berlinale e tenutasi lunedì sera presso il Theater des Westens di Berlino, il discorso tenuto dall’ospite d’onore, Hillary Clinton, è stato interrotto da alcuni manifestanti.

L’episodio si è verificato durante l’evento “Una serata speciale con Hillary Clinton“, quando sette persone si sono alzate dai loro posti in platea e hanno criticato a voce alta l’ex Segretaria di Stato americana, come riportato dall’agenzia di stampa tedesca dpa.

Contestata a Berlino Hillary Clinton: voci dalla platea

Durante l’intervento, totalmente imprevisto, i contestatori hanno rivolto a Clinton accuse relative a presunti crimini di guerra e altre rimostranze, per poi essere accompagnati fuori dalla sala.

La politica, avvocata e diplomatica statunitense ha replicato alle contestazioni. In risposta alle urla di un uomo che invocava con forza il cessate il fuoco in Medio Oriente, ha replicato: “Se Hamas liberasse gli ostaggi, il cessate il fuoco potrebbe esserci anche domani“. Al termine del suo intervento, ha dichiarato inoltre di comprendere le forti emozioni che in questo periodo molte persone stanno provando, ma ha anche aggiunto che “i problemi non si risolvono urlando“.

Jaka Bizilj, produttore cinematografico e fondatore di “Cinema for Peace”, ha più volte invitato alla moderazione, ribadendo che ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, ma mostrando sempre un contegno rispettoso.

Il dialogo tra Clinton e il pubblico è stato moderato dalla giornalista statunitense Ann Curry e sono stati toccati diversi temi di rilievo politico, tra cui la morte dell’oppositore russo Alexei Navalny, il conflitto in Medio Oriente e l’aggressione russa contro l’Ucraina.


Navalny

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Nel corso dell’evento, si è inoltre inevitabilmente anche parlato delle prossime presidenziali americane, che si terranno nel novembre 2024 e che presumibilmente vedranno scontrarsi il presidente in carica Joe Biden e il suo predecessore Donald Trump.

Di fronte alla possibilità che Trump possa tornare alla Casa Bianca, Hillary Clinton è stata netta e diretta: “Farò tutto ciò che è in mio potere per impedire un secondo mandato di Trump”, ha infatti dichiarato.

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