Sesso in chiesa in Baviera: l’altare sarà riconsacrato con incenso e acqua santa

sesso in chiesa

Ha fatto sesso in chiesa e per questo l’altare potrebbe essere nuovamente benedetto, con incenso, acqua santa e preghiere. È successo in Alta Baviera e lo ha confermato un portavoce dell’arcidiocesi responsabile di Monaco e Freising.

“A una tale profanazione si rimedia con un rito penitenziale in conformità con i testi liturgici, in particolare per quanto riguarda i sentimenti religiosi dei fedeli” ha aggiunto il portavoce, specificando che l’altare sarà coperto ed è possibile che sia riconsacrato con le modalità descritte.

Sesso in chiesa: l’altare potrebbe essere riconsacrato

In base al diritto canonico, i luoghi sacri sono considerati profanati da atti che vi abbiano avuto luogo e che offendono gravemente i fedeli, cosa che potrebbe essersi verificata in questo caso. È quindi probabile che la diocesi decida di procedere con tale rito, anche se la decisione non è stata ancora ufficialmente presa. “Casi come questo sono molto rari”, ha dichiarato il portavoce e in effetti non sono noti, o almeno così pare, episodi simili accaduti recentemente.


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Iniziato il processo all’uomo: sentenza prevista per il 13 dicembre

Intanto, presso il tribunale di Traunstein, mercoledì 22 novembre è iniziato il processo contro uno dei due responsabili dell'”atto osceno in luogo sacro”. Si tratta di un uomo di 39 anni, accusato di aver fatto sesso con la moglie vicino all’altare della chiesa cattolica di Schechen, vicino a Rosenheim. L’uomo l’avrebbe inoltre anche effettuato delle riprese, nello stesso contesto.

Tra le numerose accuse formulate a carico del 39enne, c’è anche quella di disturbo della pratica religiosa, avendo egli assunto una “condotta ingiuriosa in un luogo dedicato al culto di una comunità religiosa”. L’uomo è tuttavia accusato anche di altri reati e il tribunale ha fissato un totale di sei udienze per il processo. La sentenza potrebbe arrivare il 13 dicembre.

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