Migliorare la sicurezza degli aeroporti: il Ministro dei trasporti preoccupato dopo il sequestro ad Amburgo

Volker Wissing
Volker Wissing (FDP) Foto: EPA-EFE/FILIP SINGER

In passato abbiamo dedicato diversi articoli ad alcune bizzarrie del sistema legale tedesco, che risultano difficili da comprendere per chi viene da quello italiano. Abbiamo scoperto, per esempio, che in Germania non è un reato, ma solo un illecito amministrativo, evadere dal carcere, ma che è un reato, in molte parti del Paese, non pagare il biglietto dell’autobus – al punto tale che ben 7000 persone all’anno, in Germania, vengono condannate a pene detentive per questo motivo. Meno grave è, invece, infiltrarsi senza permesso nelle aree di sicurezza degli aeroporti.

Wissing dopo l’incidente di Amburgo: “migliorare la sicurezza degli aeroporti inasprendo le pene”

Di questa incongruenza sembra essersi accorto il Ministro dei Trasporti Volker Wissing (FDP), il quale, dopo il recente incidente in cui un uomo si è asserragliato armato, insieme alla figlia di quattro anni, nell’aeroporto di Amburgo, ha deciso che è il momento di fare qualcosa.

Wissing, in una dichiarazione al Funke Mediengruppe, ha commentato l’accaduto sottolineando la necessità di un approccio più severo nei confronti di coloro che violano le zone di sicurezza degli aeroporti. Attualmente, tali violazioni dei divieti di accesso sono punite solo come illeciti amministrativi, con sanzioni pecuniarie che possono arrivare fino a 10.000 Euro. Il Ministro dichiarato di ritenere che il deterrente rappresentato da tali sanzioni non sia sufficiente e ha proposto che, in futuro, violazioni come quella commessa ad Amburgo siano perseguibili in base al codice penale e punibili con la detenzione o almeno con multe più consistenti.

Richiesta agli Interni: trasformare l’illecito in un reato

In collaborazione con il Ministro della Giustizia Marco Buschmann (FDP), Wissing ha richiesto alla Ministra degli Interni Nancy Faeser (SPD) di presentare una proposta di emendamento in tal senso alla legge sulla sicurezza aerea.


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L’appello di Wissing non si è limitato alle autorità governative, ma si è esteso anche agli operatori aeroportuali. Ha esortato le compagnie a rivedere i loro concetti di sicurezza, citando l’esempio di Amburgo, dove il sequestratore ha superato facilmente le barriere di accesso. Questo incidente, ha detto, dovrebbe fungere da incentivo per tutti gli operatori aeroportuali a esaminare e migliorare i propri protocolli di sicurezza.

L’incidente di Amburgo, il cui protagonista era un uomo di 35 anni, è stato motivato, sembra, da una disputa sulla custodia della figlia dell’uomo, che questi voleva portare con sé in Turchia contro il parere della ex moglie. Dopo 18 ore di trattative, l’uomo si è finalmente arreso alle forze di sicurezza.

In risposta a questo episodio, il responsabile dell’aeroporto di Amburgo, Michael Eggenschwiler, ha annunciato martedì che saranno implementate misure strutturali per migliorare la sicurezza.

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