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Berlino, finita l’infatuazione del leader della CDU per i Verdi: “Da loro politiche unilaterali contro l’auto!”

Sembrerebbe già finito l’interesse mostrato da Kai Wegner, candidato di punta della CDU a Berlino, per i Verdi. In vista di una ripetizione delle elezioni e di fronte a una crescita dei cristiano-democratici nei sondaggi (al momento sono il primo partito con il 25%), Wegner si era ultimamente mostrato propenso a non escludere una collaborazione post-elettorale con il partito di Bettina Jarasch, candidata di punta dei Verdi, nonché senatrice per l’ambiente, la mobilità, i consumatori e la protezione del clima.

L’apertura, però, pare essersi già richiusa. Wegner ha infatti preso le distanze da Verdi e Jarasch in modo esplicito e senza lasciare adito a dubbi.


Bettina Jarasch nero-verde

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“Ciò che i Verdi e la signora Jarasch chiedono in campagna elettorale, soprattutto in materia di politica dei trasporti, non può essere fatto insieme me. Tutto qui” ha dichiarato infatti in un’intervista al “Tagesspiegel”. A turbare Wegner sarebbe soprattutto il progetto dei Verdi di eliminare la metà dei parcheggi della capitale. “Sarebbe una politica unilaterale contro l’automobile” ha commentato il leader della CDU berlinese. Un’esternazione che sembrerebbe cancellare l’ipotesi di una Berlino nero-verde

Parzialmente tornando sui suoi passi, Wegner si è invece espresso a favore di un’alleanza a due con l’”odiata” SPD, che al momento nei sondaggi è al secondo posto con il 19%, mentre i Verdi sono al terzo, con il 18%. La strana combo CDU-SPD sarebbe possibile solo se i liberali dell’FDP non riuscissero a entrare in parlamento (al momento sono al 6%, nei sondaggi).

“Sono un grande sostenitore delle costellazioni bipartitiche. È una cosa sempre positiva, per un governo stabile” ha dichiarato Wegner, che ha tuttavia anche precisato che non si presterà a nessuna collaborazione “se i socialdemocratici continueranno a governare per tre anni e mezzo come hanno sempre fatto, ma con una costellazione diversa”.

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