Fingersi morti per evitare un controllo di polizia: succede in Turingia

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Quando si guida senza patente e sotto l’effetto di stupefacenti, un posto di blocco della polizia è l’ultima cosa che si desidera incontrare. Pur di evitare i controlli, gli automobilisti che non rispettano le regole ricorrono spesso a scuse e stratagemmi originali, ma pochi arrivano alla prestazione attoriale di due uomini nel distretto di Azmannsdorf, a Erfurt, in Turingia, che hanno deciso di fingersi morti.

Nell’accostarsi al veicolo, infatti, gli agenti hanno trovato due corpi riversi a faccia in giù nella parte posteriore dell’abitacolo, che era chiuso dall’interno. A rendere però vana la performance improvvisata dei due occupanti dell’auto è stato il fatto che gli stessi agenti li avessero visti pochi minuti prima, perfettamente svegli e in salute, nel medesimo veicolo, quando avevano intimato loro, invano, di fermarsi a un posto di blocco. Gli agenti hanno bussato ripetutamente ai finestrini e minacciato di aprire l’automobile con la forza, fino a quando i due uomini non hanno rinunciato alla loro bizzarra recita e hanno aperto gli sportelli dell’auto, un Audi, permettendo agli agenti di effettuare i controlli.


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La polizia di Erfurt: “Fingersi morti non è una scusa valida per evitare i controlli”

Dai rilievi è emerso subito che gli occupanti del veicolo, entrambi quarantaduenni, erano sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e che nessuno dei due aveva la patente di guida. Inoltre, entrambi asserivano di non essere stati al volante del veicolo. Gli agenti li hanno fermati e condotti al posto di polizia, dove sono stati accusati di numerosi reati ed è stato aperto un procedimento contro di loro. Il veicolo è stato sequestrato.

In un comunicato diffuso nella giornata di domenica, la polizia di Erfurt ha dichiarato che “fingersi morti non è una scusa valida” per sottrarsi ai controlli di pubblica sicurezza.

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