Ubriachi picchiano e rapinano due bambini, poi fanno il saluto nazista ai poliziotti che li arrestano

due bambini rapinati

Due bambini di 13 e 14 anni sono stati aggrediti sabato pomeriggio nel quartiere berlinese di Buch, che fa parte del distretto di Pankow, un adulto di 42 anni e da un ragazzo di 17, che entrambi conoscevano. Gli aggressori avrebbero colpito le due vittime alle gambe con una pompa ad aria compressa e con una spranga di ferro, allo scopo di derubarle dei telefoni cellulari.

I due bambini hanno attirato l’attenzione di un’auto della polizia subito dopo l’aggressione

Il fatto si sarebbe svolto in un ex ospedale sulla Hobrechtsfelder Chaussee e, dopo il pestaggio e la rapina, vittime e aggressori sono usciti dall’edificio insieme. A quel punto, i due bambini hanno notato una pattuglia della polizia di passaggio e hanno attirato l’attenzione degli agenti per denunciare l’accaduto.


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Saluti nazisti e insulti razzisti agli agenti durante l’arresto

Secondo quanto si legge nel rapporto di polizia, all’arrivo della pattuglia l’uomo avrebbe rivolto agli agenti il saluto nazista, imitato dal diciassettenne e da un conoscente diciannovenne che fino a quel momento non era stato coinvolto nei fatti, ma che è intervenuto rivolgendo insulti razzisti a uno dei poliziotti. Tutti e tre sono stati arrestati e i cellulari rubati sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

Tutti e tre gli arrestati sono risultati positivi all’alcol test, con un tasso alcolemico di circa 0,8. Dopo il fermo, i tre sono attualmente indagati a piede libero per rapina, lesioni personali pericolose, ingiurie e utilizzo di simboli di organizzazioni anticostituzionali. I due bambini hanno riportato ferite lievi alle gambe a causa dell’aggressione.

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