Gassi al Tempodrom. Un tendone di cemento dedicato a spettacoli e benessere!

Tempodrom
di Paolo Brasioli

Di Merlin, Elena e Paolo Brasioli. Disegni di Paolo Brasioli

Oggi, meine liebe Freunde per il nostro Gassi si va al circo! Evviva, finalmente! Ah gia, io non posso entrare. Ma tanto questo circo è talmente bello anche fuori che… ich bin so glücklich! Dai allora andiamo a visitare il famoso Tempodrom, che pian piano mi appare al limitare del bosco, in fondo all’ampia spianata dei resti della Anhalter Bahnhof!

Come investire un’eredità…

Tutto parte da un sogno ed dalla passione di una signora che faceva l’infermiera. Ella investì nel 1980 i notevoli fondi di un’eredità a lei destinata, per l’acquisto di una grande tenda da circo. Ed ecco che nel mezzo della infinita spianata di Potsdamer Platz, allora davvero vuota ed immensa, a pochi passi dal Muro che ancora per meno di un decennio avrebbe diviso Berlino, un grande tendone circolare, ed un’area attrezzata intorno, sorgono e pullulano di vita ed attività giocose e spensierate. Ma dopo solo un anno, il sogno sembrava finire, infatti nel marzo 1981 il circo era in bancarotta. Poi, con un aiuto finanziario del Senato di Berlino, l’iniziativa ha potuto continuare. Nella fondazione del Tempodrom nel 1980 fu coinvolto anche un noto cabarettista, che si occupo, tra altre cose, dell’attrezzatura stessa del circo.

di Paolo Brasioli

Gratis e Fuori

Nel 1985, la tenda si trasferì dalla suggestiva posizione originale nel quartiere della Kongresshalle di Tiergarten. C’era anche un’altra tenda, più piccola, oltre alla grande. Durante questo periodo, gli eventi e i concerti si sono svolti sotto il motto “gratis e fuori” e sono stati molto popolari, seguiti ed apprezzati soprattutto nei mesi estivi. Dal 1988, il famoso Weltmusik-Festival Heimatklänge ha avuto inizio e luogo proprio nel Tempodrom.


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Dopo la riunificazione del 1990, la monumentale Cancelleria federale è stata costruita nelle immediate vicinanze, costringendo così il Tempodrom a lasciare questo luogo ottimale e collaudato. Infatti l’allora cancelliere in carica percepiva la tenda – ed ovviamente la presenza di un numeroso pubblico – come un rischio per la sicurezza e pertanto se ne decretò lo spostamento. Un altro trasloco in dieci anni! Nel sito accanto alla Cancelleria Federale c’è ora un luogo simile, un tendone stabile chiamato “Tipi am Kanzleramt“.

Il Neues Tempodrom

Ed ecco che, con donazioni private, un risarcimento e sovvenzioni statali, un mirabile edificio vero, di cemento, a forma di una tenda da circo è stato costruito sul terreno degli ex binari dell’ex stazione di Anhalter e ha riaperto come “Neues Tempodrom” nel 2001. Ma purtroppo un notevole superamento dei costi di costruzione previsti (ben 32 milioni di euro invece dei 16 milioni di euro preventivati) ha portato il 7 Aprile 2004 anche alle dimissioni di un senatore per lo sviluppo urbano. Dall’agosto 2005, il Tempodrom era gestito da una società di consulenza aziendale istituita da un curatore fallimentare. La sognatrice e fondatrice di tutto questo si ritirò dall’iniziativa del Tempodrom nel luglio 2005. Ne seguì anche un procedimento giudiziario. Ma nell’aprile 2010, un gruppo di gestione di Brema ha rilevato il Tempodrom e questo, finalmente, ha salvato il futuro dell’attività.

di Paolo Brasioli

Il nuovo edificio del Tempodrom è stato costruito secondo i progetti degli architetti Doris Schäffler e Stephan Schütz, che erano dipendenti dello studio di architettura di Amburgo Gerkan, Marg e Partner, come detto sul sito dell’ex stazione ferroviaria di Anhalter in Askanischen Platz. La caratteristica copertura , che ricorda in qualche modo la cattedrale di Brasilia del maestro dell’architettura moderna Oscar Niemeyer, è visibilmente e coerentemente ispirato alla forma di una tenda da circo e, con le sue forme svettanti di colore bianco puro e molto futuristiche, crea un piacevole e sorprendente contrasto con i resti dell’ex stazione ferroviaria e con gli storici edifici intorno. La posa della prima pietra fu il 21 Maggio 2000 e il Tempodrom è stato aperto solennemente con la cerimonia di premiazione del premio cinematografico europeo il 1 Dicembre 2001.

Il tendone di cemento e la sua spa

Sulla ampia platea rialzata della base, pavimentata in comodo legno, c’è la struttura del tetto alta ben 37 metri. Su travi in acciaio sono stati montati pannelli prefabbricati in cemento armato di 12 cm di spessore. Il concetto ingegneristico è organizzato su dodici cuscinetti in acciaio a rulli che dissipano il carico verso il basso. Questa soluzione ingegneristica è stata necessaria anche in conseguenza degli eventi nella Grande Arena, che possono produrre un grande carico acustico. Sotto il tetto c’è una superficie utilizzabile di ben 7860 metri quadrati. L’interno è diviso in una “Grande Arena” per una capienza di ben 4000 visitatori e la Piccola Arena per un massimo di 450 visitatori. A questo si aggiunge il comodo foyer.

Inoltre la “Piccola Arena” può essere utilizzata, in modo flessibile, sia come sala per eventi indipendente che come un’estensione del foyer. Oltre alla grande e piccola sala eventi, il sottostante “Liquidrom” è la terza parte del complesso di ambienti. Un suggestivo bacino d’acqua di 13 metri di diametro sotto una cupola di cemento, il cui centro è un lucernario. Questo locale è utilizzato anche per concerti dal vivo. Altre strutture e spazi includono varie saune, bagni di vapore, un bar e un ristorante. Il Tempodrom ha anche un interessante sistema di approvvigionamento energetico decentralizzato.

Nella centrale energetica dell’edificio si trova infatti un impianto di cogenerazione che genera calore ed elettricità. Sul retro dell’edificio ci sono due impianti solari con un’area del collettore. L’impianto fotovoltaico genera elettricità che viene immessa nella rete locale. Il sistema solare termico produce calore, e di questo c’è ne una grande necessità nell’edificio proprio per riscaldare l’acqua della piscina.

Dunque una notevole moltitudine di entusiasmanti ed emozionanti eventi al Tempodrom si sono susseguiti nel tempo, tra cui soprattutto spettacoli circensi e di musica! Una mirabile struttura tutta dedita alla felicità dove, grandi e piccini, si sono tanto divertiti e sicuramente tantissimi altri lo frequenteranno con gran piacere in futuro! So, viel Spaß und bis bald!

L’autore: Architetto Paolo Brasioli – Quattro | architectura

Provenendo da una famiglia di artisti veneti, Paolo Brasioli è stato influenzato presto dal ricco patrimonio culturale e artistico italiano. Fondamentale è stata l’influenza di suo padre, Alfredo Brasioli, rinomato fumettista, illustratore e grafico italiano.

Il suo lavoro fino ad oggi si è concentrato sulla costruzione di hotel di alta qualità e sull’interior design per abitazioni, hotel e strutture di gastronomia e benessere, così come sulla creazione di mobili, lampade, accessori e arte.

Ha lavorato con rinomate compagnie e gruppi alberghieri come Best Western, Crowne Plaza, Falkensteiner, Hilton, Hyatt, Le Meridien, Leonardo Hotels, Marriott, NH Hotels, Rocco Forte Hotels e Sheraton. Molte delle sue creazioni sono state esposte in rinomate fiere d’arte e di design.

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