Aumentano i beneficiari dei sussidi per l’alloggio e i comuni tedeschi annunciano ritardi nelle erogazioni

sussidi per l'alloggio

I rappresentanti di diversi comuni tedeschi hanno annunciato di prevedere significativi ritardi nell’erogazione dei sussidi per l’alloggio (il cosiddetto Wohngeld), principalmente a causa della carenza di personale all’interno delle amministrazioni. Si parla di somme corrisposte con mesi di ritardo agli aventi diritto.

Secondo quanto riferito al tabloid Bild da Gerd Landsberg, direttore generale dell’Associazione tedesca delle città e dei comuni (Deutsche Städte- und Gemeindebund), ci vogliono già dai tre ai sei mesi solo per elaborare una domanda. Ai ritardi contribuiscono anche altri fattori, come il gran numero di richieste e la conversione dei software utilizzati dalle amministrazioni comunali. Il direttore generale dell’Associazione delle città del Nord Reno-Westfalia Helmut Dedy ha accusato il governo federale di aver rifiutato di introdurre elementi di semplificazione nella legge che regola l’erogazione dei sussidi per l’alloggio, come le aliquote forfettarie, che avrebbero permesso di erogare il denaro più rapidamente.

La portavoce del Ministro federale dell’Edilizia Klara Geywitz (SPD) ha dichiarato che le semplificazioni amministrative previste per il 2023 renderanno più facile l’erogazione dell’indennità di alloggio. Tali semplificazioni dovrebbero entrare in vigore già da gennaio e prevedono, fra le altre cose, l’estensione del periodo di approvazione del sussidio a 24 mesi se la situazione del beneficiario rimane invariata. I Länder, in futuro, dovrebbero avere la possibilità di gestire con maggiore flessibilità il numero crescente di domande di sussidio.


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I beneficiari di sussidi per l’alloggio passano da 600.000 a due milioni

La riforma approvata venerdì scorso al Bundesrat, infatti, ha incrementato il numero di potenziali beneficiari dell’indennità di alloggio. Nel 2023, fino a 1.4 milioni di famiglie in più potrebbero avere diritto al Wohngeld, oltre alle 600.000 attuali.

Per contro, l’estensione delle fasce di beneficiari potrebbe essere, secondo alcuni rappresentanti dei Länder, causa di un ingorgo burocratico di difficilissima gestione. Il fatto che la nuova riforma aumenti in modo così considerevole il numero di persone che potrebbero richiedere e ottenere questo sussidio, secondo la Ministra dell’Edilizia del Nord Reno-Westfalia Ina Scharrenbach (CDU), rischia infatti di creare ulteriori problemi amministrativi, dal momento che il personale esistente stenta a gestire la situazione attuale e che i nuovi dipendenti non potranno essere formati fino almeno a metà dicembre, il che rischia di far slittare l’approvazione di nuove domande addirittura fino ad aprile. Dello stesso avviso il Ministro bavarese dell’Edilizia, Christian Bernreiter (CSU).

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