La presidentessa del Bundestag sugli aiuti: “il governo fa troppo poco per i cittadini”

Bärbel Bas - Foto di Angelika Kohlmeier, uneingeschränktes Nutzungsrecht liegt dem Büro Bärbel Bas vor, CC BY-SA 3.0 DE , via Wikimedia Commons

La presidentessa del Bundestag Bärbel Bas (SPD) ha espresso insoddisfazione per l’ultimo pacchetto di aiuti varato dal governo tedesco. In un’intervista rilasciata domenica a Bild am Sonntag, Bas ha dichiarato che lo Stato fa troppo poco per aiutare i più deboli in un momento di grande incertezza. “Per scongiurare il peggio, soprattutto per le persone a basso reddito, dobbiamo essere pronti a intervenire di nuovo se la crisi avanza”, ha dichiarato la presidentessa, in riferimento all’ipotesi di un quarto pacchetto di aiuti finanziari da destinare a famiglie e imprese.

A rendere necessario un maggiore impegno da parte dello Stato, secondo Bas, è proprio l’incertezza che caratterizza le tre crisi che l’Europa sta attraversando (la crisi energetica, la guerra e il protrarsi della pandemia) e delle quali nessuno può prevedere la fine in modo attendibile. In questa situazione, anche aumenti esigui dei costi delle utenze possono rivelarsi al di là delle possibilità economiche di pensionati e lavoratori a basso reddito.


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Rispetto al bonus da 300 Euro erogato a tutti i lavoratori dipendenti, Bas esprime una posizione ambigua. Giusto, afferma, aiutare la popolazione e anche i redditi medi, ma “chi sta ai vertici, e io mi annovero tra questi, non ha bisogno di questi soldi. Mi sarebbe piaciuto vedere una maggiore differenziazione per aiutare in modo specifico i più deboli”.

Bärbel Bas ha anche rilanciato, non troppo indirettamente, il tema caro ai Verdi e a Die Linke di una tassa sui profitti direttamente collegati alle crisi – per esempio alla guerra o al caro-carburanti: “Chiunque esca vincitore da questa crisi deve rinunciare a parte dei suoi profitti. È una questione di giustizia”.

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