Protezione contro il caro bollette e ticket a 49€: il pacchetto di aiuti proposto dall’SPD

anti riciclaggio olaf scholz 1024px-2019-09-10_SPD_Regionalkonferenz_Olaf_Scholz_by_OlafKosinsky_MG_2569
Olaf Scholz. Foto: Olaf Kosinsky, CC BY-SA 3.0 DE , via Wikimedia Commons

La discussione su un nuovo pacchetto di aiuti statali, per alleggerire il peso della crisi energetica e dell’inflazione, è l’argomento più scottante al momento in discussione al parlamento tedesco. Ora, il gruppo parlamentare SPD al Bundestag ha reso pubblica la proposta di un pacchetto di misure che dovranno essere discusse in una riunione di gabinetto la prossima settimana.

Ne hanno parlato in questi giorni la Süddeutsche Zeitung e il Tagesspiegel, ma la notizia si è ormai diffusa su quasi tutti i media tedeschi: la proposta dell’SPD per un terzo pacchetto di aiuti è stata presentata con il titolo “Gestire la crisi insieme e con solidarietà” e si articola intorno a una serie di misure pensate per supportare tanto le famiglie e i privati cittadini quanto le imprese.

Cosa prevede il progetto per il terzo pacchetto di aiuti statali presentato dall’SPD

Una tariffa forfettaria per l’energia e protezione per chi non riesce a pagare le bollette

I socialdemocratici chiedono che le persone con reddito medio e basso, i pensionati, i tirocinanti, gli studenti e coloro che percepiscono l’indennità di disoccupazione abbiano accesso a una tariffa forfettaria per l’energia, allo scopo di proteggere queste categorie da aumenti eccessivi praticati dai gestori delle forniture elettriche. Va ricordato che, a settembre, i lavoratori dipendenti potranno già contare su un sussidio di 300 Euro una tantum da parte del governo federale. La somma, che è imponibile, sarà corrisposta direttamente in busta paga.

In materia di prezzi dell’elettricità, l’SPD chiede comunque un intervento statale per il contenimento dei prezzi, oltre a una clausola per tutelare dallo sfratto gli inquilini che non riuscissero a far fronte ai costi delle utenze dopo gli aumenti. Inoltre, anche le spese di riscaldamento dovrebbero essere incluse in modo permanente nell’indennità di alloggio.

Abbonamento mensile per il trasporto pubblico a 49 Euro

L’SPD è fra quei partiti che caldeggiano fortemente una soluzione che in qualche modo prolunghi l’esperimento effettuato con l’introduzione dell’abbonamento mensile da 9 Euro per i mezzi pubblici. La proposta presentata prevede un biglietto valido a livello nazionale con un costo mensile pari a 49 Euro. I costi di tale operazione dovrebbero essere ripartiti in parti uguali tra il governo federale e i Länder. Nella proposta si menziona anche l’impegno per future espansioni delle infrastrutture, da realizzare di concerto con i Länder e con i comuni.

Tassa sul gas

Quello del prelievo destinato a compensare le aziende del settore energetico messe in difficoltà dalla crisi del gas russo è un punto dolente per il ministro dell’economia Robert Habeck (Verdi). Habeck è stato infatti criticato per il fatto i proventi della tassa sul gas (che Jens Spahn della CDU ha ribattezzato “tassa sul caos”) vengano ripartiti fra le aziende del settore indipendentemente dal fatto che queste abbiano subito perdite o no, andando quindi anche a beneficio dei pochi operatori che dalla guerra e dalla crisi hanno tratto grandi profitti. Il documento presentato dall’SPD prevede una revisione del prelievo, atta a riservare la ripartizione del gettito derivante dalla tassa solo fra le aziende che hanno realmente bisogno del sostegno dello Stato. Le aziende che non rischiano il fallimento dovrebbero quindi essere escluse da questa misura. Inoltre, queste società, sempre secondo la proposta dei socialdemocratici, dovranno rinunciare alla distribuzione di dividendi e al pagamento di bonus.


Leggi anche:
Prelievo sul gas in Germania: a chi vanno i proventi? Discordia nella coalizione di governo

Risparmio energetico ed energie alternative

Il pacchetto di aiuti, così come configurato dall’SPD, prevederebbe per i cittadini una gamma completa di servizi di consulenza sul risparmio energetico, ma anche bonus, sia per i privati che per le aziende, per coloro che dimostreranno un effettivo risparmio.

Nel documento si menziona anche l’intenzione di esplorare tutte le alternative possibili per le forniture energetiche e una messa in funzione di tutte le risorse disponibili quanto prima. I terminali per il GNL. Previsti, per esempio, dovrebbero essere messi in funzione il prima possibile. Inoltre, si legge nella proposta dell’SPD, solo una rapida espansione delle energie rinnovabili può portare la Germania alla vera sovranità energetica. Fra le fonti rinnovabili è menzionata la tecnologia dell’idrogeno, ma non l’estensione dell’operatività delle centrali nucleari.

Riduzione dei prezzi per i prodotti alimentari

Il settore alimentare, sostengono i democratici, va trattato come un’infrastruttura critica, poiché da esso dipende l’accesso ai beni di prima necessità. Le aziende operanti in questo settore, quindi, dovrebbero ricevere sussidi e prestiti per contrastare l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari. Nel documento, inoltre, si richiede anche il sostegno di altre aziende ad alto consumo energetico, dalle quali dipende la continuità delle filiere. L’aumento dei costi della CO2, infine, dovrebbe essere sospeso per due anni.

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto, segui Il Mitte su Facebook!