Dopo il biglietto a 9 Euro, il ministro dei trasporti promette nuove proposte entro fine anno

Wissing Volker
Fdprlp, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Il biglietto a 9 Euro è stato un successo senza precedenti e ha animato una discussione sul futuro del trasporto pubblico in Germania. Oltre ai dieci milioni di abbonati esistenti, sono stati venduti 21 milioni di biglietti. Se i tedeschi sono disposti a utilizzare tram, autobus e treni invece dell’auto, è possibile concepire un’offerta che renda queste modalità di trasporto convenienti anche dopo la fine di questo progetto, prevista per il 31 agosto? Secondo il ministro dei Trasporti Volker Wissing (FDP) una proposta in tal senso potrebbe arrivare già entro la fine dell’anno o all’inizio del 2023.

Per poter formulare un’offerta sensata, il ministero avrà bisogno di accumulare dati che permettano di valutare l’esperimento, dal numero di passeggeri che hanno usufruito della rete di trasporti pubblici al loro grado di soddisfazione, fino ai fattori che il pubblico considera più importanti. Che cosa ha reso il biglietto a 9 Euro così popolare? L’entusiasmo dei passeggeri è legato solo al costo ridotto o anche al fatto che l’abbonamento sia valido a livello nazionale? Secondo il ministro Wissing, questi dati dovrebbero essere disponibili già per l’inizio di novembre, così da permettere un’analisi completa del progetto e la formulazione di soluzioni adatta per il futuro del trasporto pubblico in Germania.

Dopo il biglietto a 9 Euro: abbonamento da 365 Euro all’anno o 69 al mese?

I suggerimenti non mancano: fra le proposte che hanno fatto maggiormente discutere c’è stata quella di un abbonamento annuale da 365 Euro – quindi essenzialmente ridotto a un Euro al giorno – o di uno mensile da 69 – quindi con un costo giornaliero inferiore a quello di una singola corsa con un biglietto regolare a Berlino. Naturalmente il problema principale da risolvere, in questo caso, è relativo ai costi a carico dello Stato. Il prezzo, però, non è l’unico parametro che il ministro intende considerare: un costo basso senza un servizio adeguato, ha dichiarato Wissing, non serve a nessuno.


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Il progetto è costato 2,5 miliardi di Euro

Il governo tedesco ha speso circa 2,5 miliardi di Euro per finanziare i tre mesi di prova del biglietto a 9 Euro, ma, se si vuole trovare una soluzione duratura, occorrerà individuare una proposta economica che metta d’accordo le necessità e possibilità di investimento del governo federale e quelle dei singoli Länder. Wissing è ottimista e anche i partner della coalizione di governo si sono espressi favorevolmente sulla possibilità di trovare nuove soluzioni per incentivare l’uso dei mezzi pubblici.

Dalle file dell’SPD, per esempio, arriva la proposta di titoli di viaggio che siano validi per tutto il territorio nazionale. In questo caso, l’introduzione di un biglietto digitale – come avvenuto per quello da 9 Euro – rappresenterebbe un elemento di semplificazione nell’introduzione di nuove offerte.

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