La zanzara tigre è arrivata a Berlino. I ricercatori invitano a evitare gli accumuli di acqua stagnante

zanzara tigre

Se vi siete trasferiti a Berlino pensando “farà anche freddo, ma almeno non ci sono le zanzare”, sappiate che il cambiamento climatico vi ha rovinato i piani: alcuni ricercatori hanno infatti identificato diversi esemplari di zanzara tigre asiatica in una zona verde di Treptow-Köpenick. È la terza volta che si registra la presenza di questi particolari insetti nella capitale tedesca: la prima è stata nell’estate del 2017 e, successivamente, in quella del 2021. Non è ancora stato stabilito se la colonia rinvenuta quest’anno sia la stessa dell’anno scorso, ovvero se la popolazione di zanzare sia sopravvissuta all’inverno e sia diventata stabile o se invece si tratti di esemplari arrivati da altre zone di recente.

Finora, la zanzara tigre asiatica era stata identificata soprattutto nel sud della Germania: in Baviera e Baden-Württemberg, ma anche in Turingia e Nord Reno-Westfalia.

I cittadini sono invitati a contribuire all’Atlante delle Zanzare

Sono già diversi anni che il centro di ricerca agricola e paesaggistica Leibniz di Müncheberg, nel Brandeburgo, sotto la guida dell’entomologa Doreen Werner, cerca di mappare le specie di zanzare presenti in Germania e di individuare quelle che arrivano nel Paese da altre zone. A questo scopo è stato creato il progetto Mückenatlas (Atlante delle zanzare), al quale i ricercatori invitano i cittadini a contribuire, inviando gli insetti trovati nei propri quartieri.

Come difendersi dalla zanzara tigre

I luoghi ideali per la riproduzione della zanzara tigre, fanno sapere i ricercatori che hanno effettuato la scoperta, sono quelli nei quali si riscontrano superfici anche piccole di acqua stagnante, come le pozzanghere, ma anche i contenitori per la raccolta di acqua piovana.

Per contrastare la proliferazione di questa e altre specie di zanzare, Werner invita a non permettere l’accumulo di acque ferme all’aperto, su terrazzi e giardini, per esempio nei portavasi delle piante, negli annaffiatoi o nelle vaschette d’acqua per gli uccelli. La ricercatrice mette anche in guardia contro i rischi di questo particolare parassita, che può trasmettere diverse malattie (nelle zone di cui è originaria, la zanzara tigre è responsabile della diffusione di patogeni come la febbre dengue e il virus Zika). Per la trasmissione di malattie è necessario che lo stesso insetto punga una persona infetta e subito dopo una sana, il che abbassa considerevolmente i rischi di emergenze sanitarie legate alle zanzare in Germania, dove non sono presenti casi di patogeni atti a essere trasmessi in questo modo o che proliferano più facilmente nei climi caldi.


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L’amministrazione cittadina si è attivata per prevenire la creazione di ambienti favorevoli alla riproduzione della zanzara tigre e a ripulire tutte le aree nelle quali è possibile che gli insetti abbiano deposto le uova. Per quanto riguarda i depositi di acqua piovana, è possibile utilizzare agenti biologici che distruggono le uova e le larve.

La zanzara tigre asiatica si riconosce per le caratteristiche strisce bianche e si sposta esclusivamente di giorno, ma è in grado di volare solo per qualche centinaio di metri, restando per lo più intorno ai luoghi di riproduzione. Il suo arrivo da una regione all’altra avviene principalmente con il trasporto di piante o contenitori d’acqua nei quali si trovano uova o larve.

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