Grunewaldturm: il monumento al figlio cadetto del re, che diventò imperatore

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Foto di Stefano Comi
Contributo e fotografie a cura di Stefano Comi (Sito ufficiale, Pagina Facebook)

Grunewaldturm – Fra tutti i personaggi nella lunga storia della famiglia degli Hohenzollern, Wilhelm Friedrich Ludwig von Preußen è sicuramente stato uno dei più controversi anche se fondamentale nella formazione dello Stato tedesco moderno. La sua biografia non manca di un sottotono biblico vetero-testamentario. Wilhelm è infatti solo il secondogenito del re Friedrich Wilhelm III e della regina Luise von Mecklenburg-Strelitz, la Lady D. dei berlinesi, quindi senza diritti d’eredità e senza la possibilità di intrattenere una corte propria. Il padre lo avvia, come vuole la tradizione, alla carriera militare e all’età di dieci anni entra a far parte del Primo Reggimento della Guardia a piedi con il ruolo di portabandiera.

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I successi militari di Wilhelm I

Solo tre anni più tardi, Luise viene a mancare lasciando un vuoto incolmabile nell’animo del bambino-soldato. A soli diciassette anni partecipa con il grado di Maggiore alla campagna di Francia, decisiva per la sconfitta di Napoleone e si guadagna sul campo la croce di ferro di seconda classe. Entra a Parigi con il padre dopo la sconfitta definitiva a Waterloo dell’Imperatore fuggito dall’Elba. La carriera militare lo porta fino al grado di Comandante del Corpo d’armata della Guardia di stanza a Berlino, entra nella cerchia dei consiglieri del Re, è inviato più volte a rappresentare la Corona alla Corte dello Zar di Russia a San Pietroburgo.

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Forse per i meriti acquisiti nell’amministrazione dello Stato e sicuramente per fare onore al matrimonio con la Principessa Augusta von Sachsen-Weimar-Eisenach, il re Friedrich Wilhelm III gli permette di avviare a Babelsberg, una collinetta che domina il lago di Glienike alla periferia di Berlino, la costruzione di un castello che svolga le funzioni di residenza estiva per la nobile coppia.

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Il Kaiser

Alla morte del padre, erede al trono sarà Friedrich Wilhelm III, fratello maggiore di Wilhelm ma, senza eredi, alla sua morte la corona toccherà proprio a lui, Wilhelm I, re di Prussia. Qualche anno più tardi, a Versailles, assumerà il titolo di Deutscher Kaiser, imperatore. La proclamazione avviene dopo un violento litigio con il primo Cancelliere Bismarck; Wilhelm temeva infatti che la Corona di Imperatore avrebbe sminuito il valore e il pregio della Corona prussiana, tanto da fargli pronunciare alla vigilia dell’incoronazione un’affermazione che sarà una profezia: “Domani è il giorno più infelice della mia vita! Porteremo il regno prussiano alla tomba”.

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Negli anni a venire sotto la guida del Cancelliere Bismark, Wilhelm dedicherà i suoi sforzi alla pacificazione, prima dei regni tedeschi e poi con le nazioni vicine: Russia, Austria, Ungheria. Esclusa dalla politica di cooperazione resterà la Francia che, al contrario, cercherà di isolare dal più largo contesto europeo. La sua costante attività e il suo motto personale “Non ho tempo per stancarmi” lo rendono molto popolare nonostante i numerosi attentati alla sua vita a colpi di pistola, di doppietta e anche con la dinamite.

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In memoria: storia della Grunewaldturm

Muore a novantuno anni, all’apice della popolarità. Negli anni a venire saranno circa mille i monumenti e le dediche alla figura di Wilhelm I eretti in tutta la Germania. Una di queste, la torre nel parco di Grunewald, voluta dalla comunità di Treptow in occasione del centenario della nascita. Su una piattaforma di porfido rosso, l’architetto Franz Schwechten, lo stesso che progetterà la Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche sulla Ku’damm, innalza una torre di trentasei metri di mattoni rossi secondo lo stile gotico.

Foto di Stefano Comi

Nella sala alla base della torre, qualche anno più tardi, trovano posto la statua marmorea di Wilhelm I e quattro bronzi di personaggi dello stato prussiano, fra i quali quello del Cancelliere Bismarck. La torre è stata restaurata più volte, l’ultima nel 2011, ed è aperta al pubblico al prezzo di quattro euro da pagare al ristorante adiacente. Dall’alto si gode la vista panoramica dei punti marcanti della città di Berlino e di alcuni edifici prussiani sul territorio di Potsdam. Ai piedi della torre, il sentiero che scende sulle rive del lago, permette una piacevole passeggiata nel verde.

Foto di Stefano Comi

Come arrivare alla Grunewaldturm: Bus 218;
in automobile, digitare sul navigatore: Havelchaussee 61, 14193 Berlin
Buona passeggiata.

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