Germania: aumento delle pensioni fino al 6,12%

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cassa integrazione
Hubertus Heil. SPD in Niedersachsen, CC BY 2.0 , via Wikimedia Commons

A partire dal primo luglio, i pensionati della Germania occidentale vedranno aumentare i loro introiti mensili del 5,35%, mentre quelli della Germania orientale potranno contare su un 6,12% mensile in più. L’aumento delle pensioni, che altro non è che un adeguamento all’inflazione, risulterà sostanzialmente più alto di quanto era stato inizialmente preventivato dal Ministero del Lavoro tedesco a novembre scorso (nelle prime previsioni del governo era previsto un aumento medio del 4,4%).

L’aumento interesserà circa 21 milioni di pensionati ed è stato reso possibile da un incremento nel flusso di contributi e si basa su dati dell’Ufficio federale di statistica e dell’Associazione tedesca delle assicurazioni pensionistiche.


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Die Linke: l’aumento delle pensioni rischia di non essere sufficiente

Il ministro del lavoro Hubertus Heil (SPD) ha espresso soddisfazione per le percentuali di adeguamento: “Soprattutto in vista delle sfide attuali – che si tratti dell’aumento dei prezzi o della situazione di crisi internazionale – è importante vedere che il nostro sistema pensionistico funziona”. Da sinistra arrivano però le critiche del capogruppo parlamentare di Die Linke Dietmar Bartsch, che, in un’intervista a RedaktionsNetzwerk Deutschland (RND), ha dichiarato che, a fronte del forte aumento del costo della vita, gli aggiustamenti verso l’alto delle pensioni tedesche non sono altro che un adeguamento necessario all’inflazione, per quanto si tratti senza dubbio di una buona notizia. Secondo Bartcsch, se il governo non interviene per limitare l’aumento dei prezzi, l’aumento potrebbe tradursi comunque in una diminuzione del potere d’acquisto alla fine dell’anno.

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