Il Maestro Valery Gergiev potrebbe non dirigere più in Germania. Ultimatum anche dalla Scala di Milano

2013 - Il direttore d'orchestra Valery Gergiev riceve un'onorificenza dal presidente russo Vladimir Putin. Kremlin.ru, CC BY 4.0 , via Wikimedia Commons

La situazione in Ucraina sta avendo ripercussioni a livello globale, in tutti gli ambiti. Il mondo della cultura, per esempio, sta reagendo con un progressivo ostracismo di tutti gli artisti, soprattutto di nazionalità russa, che hanno posizioni filo-putiniane o le hanno avute in passato. In Germania, per esempio, sta facendo discutere il caso del direttore d’orchestra e sostenitore di Putin Valery Gergiev, dal 2015 direttore principale dell’Orchestra Filarmonica di Monaco, che potrebbe essere rimosso dalla sua posizione qualora non prendesse chiaramente posizione contro l’invasione Russa dell’Ucraina.

L’ultimatum di Monaco: il Maestro prenda posizione contro l’invasione russa in Ucraina entro lunedì

A comunicarlo è il sindaco di Monaco Dieter Reiter (SPD), che minaccia di espulsione Gergiev. Se il direttore non esprimerà pubblicamente, entro lunedì 28 febbraio, una condanna per l’attacco militare russo ai territori ucraini e in particolare per l’assedio di Kiev, che è gemellata con Monaco, non potrà più essere a capo della filarmonica bavarese, che è un’istituzione municipale.


ambasciata russa

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Non è la prima volta che l’amicizia di Gergiev con Putin mette in imbarazzo le istituzioni con le quali li sessantottenne direttore russo si trova a lavorare. Nel 2014, per esempio, suscitò proteste la presenza di Gergiev fra i firmatari di una lettera aperta nella quale si appoggiava l’annessione della Crimea da parte della Russia.

Amburgo, New York e Vienna cancellano Gergiev. Ultimatum dalla Scala di Milano

L’orchestra filarmonica di Monaco, fra l’altro, non è l’unica a voler tagliare i ponti con il direttore filo-Putin: anche la filarmonica di Vienna e la Carnegie Hall di New York hanno cancellato le sue esibizioni già in programma, La Scala di Milano e il sindaco Beppe Sala hanno dato a Gergiev un ultimatum molto simile a quello di Monaco e anche il direttore artistico della Elbphilharmonie di Amburgo, Christoph Lieben-Seutter ha minacciato di annullare le due performance che il direttore russo dovrebbe tenere ad Amburgo con le due orchestre delle quali è responsabile, la filarmonica di Monaco e l’orchestra del teatro Mariinski di Mosca.

Pressioni simili sono state fatte anche sulla soprano russa Anna Netrebko, che non ha mai nascosto le sue posizioni accesamente filo-putiniane e, nel 2014, era stata pesantemente criticata per aver posato in una foto con la bandiera dei separatisti ucraini.

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