Berlino, animali terrorizzati dai botti di Capodanno: i motivi per cui è il caso di limitarne l’uso

botti di capodanno

L’Associazione per la protezione degli animali di Berlino lancia un appello: “Rinunciate ai botti di Capodanno e non solo a Capodanno“. Le detonazioni che si moltiplicano la notte dell’ultimo dell’anno, e in generale il rumore di petardi, botti e alcuni fuochi d’artificio, infatti, sono sempre altamente traumatici per gli animali, sia quelli domestici che quelli selvatici.

Botti di Capodanno: perché sono pericolosi per gli animali e non solo

Gli animali domestici hanno un udito estremamente delicato e soffrono moltissimo, sia per la paura che per il trauma acustico, in presenza di rumori molto forti. Si consiglia dunque di tenere al chiuso sia gatti che cani e di lasciarli con qualcuno, se il padrone di casa ha pianificato di trascorrere il Capodanno fuori.

Per quanto riguarda gli animali selvatici, invece, oltre al trauma causato a un udito altrettanto sensibile, possono aggiungersi anche fattori di rischio per tutti. Spaventati dai petardi, gli animali selvatici, infatti, possono uscire  a capofitto in strada, soprattutto nei quartieri più periferici. Anche gli uccelli possono volare in modo disordinato e isterico, disturbando il traffico stradale e causando incidenti potenzialmente letali.


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L’appello dei responsabili del Land per la protezione degli animali

“Per gli animali domestici e specialmente per quelli selvatici, il Capodanno è una notte di terrore” ha dichiarato mercoledì Eva Rönspieß, presidente del direttivo della succitata Associazione cittadina per la protezione degli animali.

Con lo stesso spirito Kathrin Herrmann, responsabile del Land per la protezione degli animali, ha invitato la popolazione ad astenersi volontariamente dai botti di Capodanno con una campagna di manifesti a tema, chiamata #Berlinböllerfrei (Berlino senza petardi).

(Fonte: B.Z.)

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