Whistleblowing for Change: a novembre una conferenza e la presentazione del libro a cura di Disruption Network Lab

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whistleblowing for change
Contenuto promosso da Disruption Network Lab

Nel corso di quest’anno, il Disruption Network Lab si è occupato di whistleblowing con diversi eventi, incontri e conferenze che hanno esplorato le dinamiche e le implicazioni di questa pratica. I whistleblower sono coloro che scelgono di denunciare comportamenti illegali, irregolari o pericolosi dall’interno di grandi organizzazioni, aziende, istituzioni. Spesso queste persone si espongono a rischi personali elevatissimi e pagano conseguenze anche molto gravi. In che modo il whistleblowing sta cambiando la società e la politica? Qual è il suo rapporto con la tecnologia e con le arti? In che modo la cultura sta cambiando intorno a questo fenomeno? Di questi e altri argomenti si parlerà nel corso di un evento, ancora una volta a cura di Disruption Network Lab, dal 26 al 28 novembre. In quest’occasione si terrà una nuova conferenza del ciclo “WHISTLEBLOWING 
FOR CHANGE – Exposing Systems of Powers and Injustice” e sarà presentato il libro che il DNL ha curato a partire dagli approfondimenti realizzati nei precedenti eventi di questa serie.

Presentazione del libro “WHISTLEBLOWING 
FOR CHANGE – Exposing Systems of Powers and Injustice”

Il libro, che uscirà per Transcript Verlag il il 27 novembre, esamina questo fenomeno e la sua espansione, offrendo un approccio interdisciplinare pensato per essere utile al pubblico in modo pratico, per responsabilizzare il lettore non solo fornendo informazioni sul whistleblowing come pratica politica, ma anche esplorando il suo potenziale dirompente e la sua capacità di provocare il cambiamento. Questo è un testo che aiuta a orientarsi nella pluralità di voci e informazioni che ci circondano, alla luce delle rivelazioni di chi smantella i meccanismi di oppressione dall’interno. D’altra parte, il carburante del whistleblowing è proprio l’informazione comunicata al pubblico: dare voce a chi denuncia vuol dire far arrivare alle masse dati e informazioni che qualcuno, per un fine specifico, ha tentato di occultare. Quindi una pubblicazione o una conferenza non sono solo strumenti per informare sul fenomeno, ma vi contribuiscono attivamente.


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La conferenza: attivisti, whistleblowers e media al servizio del cambiamento

La conferenza inizia con la prima tedesca del film United States vs. Reality Winner, un film documentario americano del 2021, diretto e prodotto da Sonia Kennebeck. Il film è la storia di Reality Winner, 25 anni, appaltatore della NSA, che ha rivelato un documento sulle interferenze elettorali russe ai media ed è diventato il bersaglio numero uno dell’amministrazione Trump.

Fra gli ospiti di questa conferenza ci sono whistleblower che hanno fatto venire alla luce pratiche illecite in alcune delle istituzioni più rilevanti del mondo – fra questi, John Kiriakou, (ex ufficiale della CIA e whistleblower contro la tortura) – ma anche fondatori di organizzazioni che facilitano il lavoro dei whistleblower e ne amplificano il messaggio. All’evento del 27 novembre parteciperà anche Daryl Davis, musicista R&B e Blues, autore, e attore afroamericano, noto per il suo attivismo contro il Ku Klux Klan e per aver stabilito relazioni personali con molti membri del KKK convincendoli ad abbandonare l’organizzazione.

L’evento si terrà sia in streaming che in presenza, presso lo Studio 1 del Kunstquartier Bethanien. Qui potete trovare il programma completo degli eventi e dei workshop e tutte le informazioni per partecipare sia online che dal vivo.

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