Da oggi 3G al lavoro: si potrà entrare solo vaccinati, guariti o testati

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3g al lavoro

Entra in vigore oggi la nuova legge sulla protezione dalle infezioni che, tra le altre cose, contiene una disposizione relativa al cosiddetto 3G sul posto di lavoro. Questo significa che da oggi ci si potrà recare al lavoro solo se vaccinati, guariti o testati. Anche i dipendenti di Berlino e Brandeburgo saranno soggetti alla regola.

3G al lavoro: le nuove disposizioni

Nello specifico, il dipendente dovrà presentare un certificato di vaccinazione, cartaceo o digitale, un attestato che certifichi l’avvenuta guarigione oppure un test. Le aziende sono dunque autorizzate a informarsi sullo stato di vaccinazione dei dipendenti, superando il principale problema che ostacolava i controlli sul lavoro prima della legge.


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Le persone non vaccinate che non possono lavorare in smart working, dovranno fornire al datore di lavoro un test aggiornato quotidianamente, o al massimo un PCR non più vecchio di 48 ore. È possibile anche l’autotest in loco sotto la supervisione del datore di lavoro. E sempre il datore di lavoro ha l’onore di controllare le prove fornite e documentare il rispetto quotidiano del 3G. Dovrà fornire inoltre test gratuiti ai dipendenti almeno due volte a settimana.

Smart working

Un’altra regola tra quelle che si applicano al posto di lavoro è relativa allo smart working. Quando non ci sono ragioni pratiche contrarie, infatti, dovrebbe essere reso sempre possibile. Le ragioni pratiche invocate devono essere oggettivamente rilevanti, come nel caso in cui la presenza del dipendente fosse necessaria per garantire in toto o in buona parte la produzione, come nel caso di compiti di riparazione e manutenzione.

I controlli possono tuttavia risultare difficili

Molte aziende hanno già modificato le loro procedure e installato adeguati meccanismi di controllo, come dichiarato a dpa da Jörg Nolte, direttore generale della Camera dell’Industria e del Commercio di Berlino (IHK). Jörg ha tuttavia precisato che l’obbligo di controllo resta difficile da attuare, soprattutto per imprese organizzate in modo decentralizzato.

(Fonte: dpa)

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