Berlino: ventunenne vittima di aggressione omofoba dopo il CSD

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aggressione omofoba

Sabato si è tenuta a Berlino la parata del Christopher Street Day, ovvero la giornata dell’orgoglio LGBTQ+. Le manifestazioni sparse per la città, oltre al corteo principale, sono state diverse e hanno visto la partecipazione di decine di migliaia di persone. Quella che doveva essere una giornata di celebrazione, però, si è conclusa in modo traumatico per Janluca W., un ventunenne che, dopo aver partecipato alla manifestazione, si è trattenuto con gli amici per bere qualcosa nel quartiere di Mitte. Il giovane è stato infatti vittima di un’aggressione omofoba da parte di alcuni sconosciuti.

Dopo il corteo, W. e alcuni amici hanno passato la serata a James Simon Park. Verso la mezzanotte, hanno deciso di prendere qualcosa da bere dal vicino Späti e, per raggiungerlo, hanno attraversato un sottopassaggio. Janluca era l’ultimo del gruppo e portava nello zaino una bandiera arcobaleno con il logo dell’SPD. Proprio questo dettaglio deve aver attirato l’attenzione degli aggressori, che l’hanno attaccato alle spalle, facendolo cadere a terra con un calcio e poi prendendolo a pugni in faccia. Dopo averlo gettato a terra, gli sconosciuti gli hanno strappato la bandiera dallo zaino, l’hanno gettata per terra e l’hanno calpestata.


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Dopo l’aggressione omofoba, i danni potrebbero essere permanenti

Secondo W. e i suoi amici, si trattava di quattro o cinque persone, ma le particolari condizioni dell’aggressione non hanno permesso di identificare né di descrivere gli aggressori. Un amico di W. ha potuto identificare solo l’altezza del primo aggressore – circa 1.75 – e la maglietta che indossava: bianca con la scritta “Südländisches Aussehen, auch wenn das eine blöde Bezeichnung ist” (letteralmente “Look meridionale, anche se è una definizione stupida”). Nel sottopassaggio dove ha avuto luogo l’aggressione non ci sono telecamere di sicurezza e, nonostante sia stata sporta una denuncia contro ignoti, ci sono poche possibilità che i responsabili siano identificati.

Dopo l’aggressione, gli amici della vittima hanno richiesto l’aiuto di alcuni agenti di polizia della vicina stazione di Hackescher Markt e hanno chiamato un’ambulanza. Il ventunenne ha riportato la doppia frattura della mascella e ha dovuto essere sottoposto a un intervento chirurgico per l’inserimento di due placche di titanio e 18 viti. I danni, secondo i medici, potrebbero essere permanenti.