Mascherine non certificate a senzatetto e disabili: l’SPD accusa il ministro della salute Spahn

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Il ministro della salute tedesco Jens Spahn. Di Olaf Kosinsky, CC BY-SA 3.0 DE , via Wikimedia Commons

È finito al centro di una nuova bufera mediatica il ministro della salute tedesco Jens Spahn, accusato di essere stato coinvolto in un piano teso a distribuire mascherine non certificate provenienti dalla Cina a persone senzatetto e con disabilità.

La “bomba” lanciata dall’SPD

Tutto è nato da un’inchiesta del quotidiano Tagesspiegel, ma soprattutto dalla reazione a questa inchiesta da parte dell’SPD e in particolare dal ministero del lavoro, guidato proprio dalla partner di governo della CDU.

Il ministero del lavoro aveva infatti commentato dichiarando che, durante la pandemia, il Ministero della Salute avrebbe voluto distribuire ai senzatetto, ai destinatari dei sussidi di base e nelle strutture di persone con disabilitàmascherine non certificate“. Il ministro del lavoro Hubertus Heil aveva addirittura dichiarato “Noi, come ministero federale del lavoro e degli affari sociali, ci siamo opposti a questo provvedimento”.

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La leader dell’SPD Saskia Esken. Di Olaf Kosinsky, CC BY-SA 3.0 DE <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/de/deed.en>, via Wikimedia Commons

La leader dell’SPD: “Atteggiamento disumano!”

Ha calcato ancora di più la mano la leader dell’SPD Saskia Esken, che ha accusato Spahn di un “disprezzo senza precedenti” per alcuni settori della società e ha aggiunto, sempre rivolgendosi al Tagesspiegel: “Non c’è posto nella politica per questo atteggiamento disumano!“.

Esken ha inoltre dichiarato che “la decadenza morale dell’Unione ha raggiunto un nuovo, insopportabile livello“, ricordando anche il precedente scandalo legato all’approvvigionamento di mascherine da parte del governo tedesco e al ruolo avuto in tutto questo dall’azienda di proprietà del marito del ministro, nonché ai dubbi accordi con l’Azerbaijan.

Saskia Esken ha inoltre invocato l’intervento del leader del partito a cui appartiene Spahn (CDU), vale a dire Armin Laschet.


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Leggi anche:
Ministero della salute tedesco: il marito di Spahn e l’ombra del conflitto di interessi

 


La risposta di Spahn: “Accuse oltraggiose!”

Domenica, il ministro Spahn ha definito “oltraggiose” le accuse mosse dall’SPD. Ha asserito che le mascherine destinate a senzatetto e disabili oggetto di dibattito sono state intensamente testate e non hanno nulla che non vada.

“Il fatto che alcuni ora stiano deliberatamente disorientando i senzatetto e le persone con disabilità per fare sensazione dice più sullo stato del SPD che sulla qualità delle maschere” ha dichiarato Spahn, ribadendo il fatto che la sicurezza e l’efficacia delle mascherine protettive sia una priorità assoluta del ministero.

Il ministero federale della salute ha inoltre accusato l’SPD di aver messo in atto una mera manovra elettorale in vista delle elezioni federali di settembre e ha definito l’accusa ricevuta “inaccettabile e non coperta da alcun fatto”.

Il ministero della salute parla di montature, di accuse “gonfiate ad arte”, insomma, di una tempesta in un bicchiere d’acqua.

Le cosiddette mascherine cinesi sarebbero state infatti regolarmente testate ed enti di ispezione tecnica come TÜV Nord avrebbero effettuato una procedura di prova a più fasi. E avrebbero dimostrato come le suddette mascherine soddisfino pienamente i requisiti legati alla protezione dal contagio.

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