Abolizione dell’obbligo di mascherine FFP2 e altri allentamenti: a Berlino si decide oggi

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abolizione dell'obbligo di mascherine

A Berlino si discute oggi di ulteriori allentamenti, in primis l’abolizione dell’obbligo di mascherine FFP2 in alcuni spazi, che potrebbero essere decisi sulla base della costante diminuzione del numero di contagi da Coronavirus.

Lunedì, l’incidenza a sette giorni dei contagi da Covid è stata infatti di 15,4 su 100.000 abitanti.

Il relativo disegno di legge sugli allentamenti è stato approvato lunedì e il senato deciderà oggi in via definitiva nella sua consueta riunione.


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Michael Müller ha espresso riserve

È perplesso, Michael Müller, sindaco di Berlino, che lunedì ha dichiarato all’emittente ARD di avere delle riserve sui prossimi passi. Ha aggiunto infatti che la scorsa estate ci ha già dimostrato che numeri di incidenza bassi possono risalire rapidamente.

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Olaf Kosinsky, CC BY-SA 3.0 DE <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/de/deed.en>, via Wikimedia Commons

Abolizione dell’obbligo di mascherine FFP2: cosa significa concretamente

La principale novità di queste nuove aperture è l’abolizione dell’obbligo di mascherine FFP2 in molti spazi aperti. A partire da questo fine settimana, potrebbero infatti bastare delle semplici mascherine chirurgiche.

L’obbligo potrebbe essere abbandonato del tutto nelle strade e nelle piazze, restando in vigore solo in zone particolarmente affollate, come ad esempio Alexanderplatz o Hermannstraße.

Saranno ancora necessarie mascherine FFP2 dal medico o in ospedale, per ovvie ragioni precauzionali. E in ogni caso non si consiglia di buttare eventuali scorte, perché la pandemia non è stata ancora sconfitta e i numeri potrebbero risalire.

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Eventi all’aperto

Sempre a partire dal fine settimana, alcuni allentamenti dovrebbero applicarsi inoltre anche agli eventi all’aperto. In questi contesti saranno infatti ammesse fino a 200 persone e non sarà più necessario assegnare posti fissi.

I partecipanti dovranno comunque mostrare un test negativo o essere completamente vaccinati (una dose di Johnson e Johnson, due dosi degli altri vaccini).

Piscine coperte, feste popolari e funerali

Potrebbero riaprire le piscine coperte, potrebbero essere di nuovo organizzate feste popolari e i funerali potrebbero essere celebrati di nuovo senza un numero massimo di partecipanti.

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Markus Söder, ministro-presidente della Baviera. Foto: Michael Lucan, Lizenz: CC-BY-SA 3.0 de, CC BY-SA 3.0 DE <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/de/deed.en>, via Wikimedia Commons

La Baviera in controtendenza: contraria all’abolizione dell’obbligo di mascherine

Per il momento, la Baviera non vuole sospendere l’obbligo di mascherine, anche in vista di ulteriori cali dell’incidenza.

Consiglio la moderazione” ha detto lunedì a Monaco il ministro-presidente Markus Söder (CSU). E ha ribadito che gli allentamenti prematuri si sono già dimostrati un errore in passato.

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Söder ha sottolineato che i primi passi verso possibili allentamenti sono stati fatti solo una settimana fa e che nel fine settimana ci saranno probabili party spontanei e aggregazioni dovuti agli europei di calcio. Cose da tenere assolutamente in considerazione.

Ha quindi aggiunto come la mascherina, insieme alla vaccinazione, sia uno dei pochi strumenti efficaci contro la pandemia.

Il ministro della salute Spahn: nel dubbio, indossatela

Il ministro della salute Jens Spahn si è espresso a favore di allentamenti graduali in linea con i piani di Berlino.

“Come raccomandazione rimane in ogni caso una semplice regola: nel dubbio, indossate la mascherina, soprattutto quando viaggiate o vi incontrate al chiuso“, ha dichiarato agli organi di stampa del gruppo Funke.

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Di Martin Heinlein – https://www.flickr.com/photos/die_linke/50984424888/, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=104479182

La co-leader della Linke: “Bisogna restare prudenti”

Anche la co-leader del partito di sinistra die Linke, Susanne Hennig-Wellsow, ha espresso riserve verso una rapida abolizione dell’obbligo di mascherina. Lunedì ha dichiarato che bisogna restare prudenti, perché in Germania non si è ancora raggiunta l’immunità di gregge e la pandemia non è ancora sotto controllo neanche a livello globale.

“Ecco perché, a mio parere, è necessario continuare a fare affidamento sulle mascherine obbligatorie ovunque si riuniscano molte persone, che si tratti di fare shopping, di andare in treno, o che si tratti di scuola” ha dichiarato Hennig-Wellsow. Senza contare, peraltro, la possibilità di una quarta ondata.

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