Gismondo: a luglio ospite di Afd, oggi ritratta tutto. I negazionisti tedeschi: “Gismondo abiura come Galileo”

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Photo by Demo Foto

Nel mese di luglio la dottoressa Maria Rita Gismondo, capo virologo dell’Ospedale Universitario Luigi Sacco di Milano, è volata a Berlino per partecipare a un convegno avente a tema la crisi del Covid-19.

A invitarla il partito di estrema destra Afd, da sempre impegnato a promuovere, in parlamento e in strada, posizioni negazioniste rispetto al virus o alla sua pericolosità. Sono stati loro, per dire una, a contestare dai loro banchi Angela Merkel durante l’ultimo discorso tenuto al Bundestag sulla necessità di aumentare le misure di sicurezza, visto l’aumento incontrollato dei contagi.

In quella circostanza Merkel ha parlato di illuminismo, mentre il governo federale e i Länder, in perfetto accordo, hanno fissato subito dopo un lockdown totale valido fino al 10 gennaio.

Che tipo di convegno era, quello di luglio?

Il titolo del convegno a cui è stata invitata la dottoressa Gismondo era “1° Simposio sul Corona presso il Bundestag: una commissione d’inchiesta sta arrivando alla più grande truffa del 21° secolo?“. Un titolo tutt’altro che neutrale.

Ma di cosa ha parlato, a luglio, la dottoressa Gismondo?

Quanto detto in quella circostanza dalla virologa del Sacco è ancora parzialmente presente sullo spazio Facebook di Billy Six, il giornalista, notoriamente cospirazionista e negazionista, che in quell’occasione l’ha intervistata.

Gismondo ha parlato di “pericolosità delle mascherine” e di una “mania generale della disinfezione”, che potrebbe risultare pericolosa.

Ha parlato quindi di confusione dei dati, riproponendo la già utilizzata divisione tra i morti per Covid e con Covid, avrebbe sostenuto di essere stata pubblicamente attaccata in Italia, nonché “indirettamente sollecitata” dal governo al fine di smettere di parlare della reale situazione lombarda, e ribadito che il Corona non sarebbe nient’altro che “un’influenza moderatamente grave”.

Avrebbe inoltre parlato di “pandemia psicologica” e di “strategia globale del panico” e il giornalista sostiene anche che in un’intervista “privata” Gismondo avrebbe parlato di ambulanze che a Milano correvano avanti e indietro con i lampeggianti inseriti, ma vuote. E avrebbe detto anche che il triste convoglio di camion militari a Bergamo, che a fine marzo ha sconvolto il mondo trasportando i corpi dei morti di Coronavirus, potrebbe non aver avuto questa funzione, come confermato da un colonnello responsabili delle operazioni. Un’affermazione gravissima, non suffragata che dalle parole di Six.

Nel video pubblico Gismondo risponde invece alla domanda sul fatto che nelle bare di Bergamo ci fossero o meno i corpi dei deceduti di Covid-19 con “Non lo so, ero nel mio laboratorio, ma non penso sia stato giusto mostrarli, perché hanno avuto un impattoo davvero negativo”. Una risposta comunque molto ambigua, soprattutto se fornita a un noto cospirazionista.

Il dietrofront della Dottoressa Gismondo

Dopo che è venuta fuori la vicenda di luglio e dopo l’esplosione a scoppio ritardato della polemica, la dottoressa Gismondo ha tentato una manovra di recupero, sostenendo di essere stata “ingenua” e di non aver capito chi l’avesse invitata a Berlino perché il simbolo (di Afd) era scritto troppo piccolo. Poi, in un’intervista a Tonia Mastrobuoni, inviata da Berlino di Repubblica, ha ritrattato tutto.

Le decine di migliaia di morti ci sono, le bare di Bergamo pure, il negazionismo è un “problema neurologico”, la situazione era ed è grave e le sue dichiarazioni, frutto di un dibattito scientifico, sarebbero state “distorte dagli estremisti”. Insomma, Maria Rita Gismondo si è definita, sulle pagine di Repubblica, “in deplorevole buona fede”.

L’attacco a Billy Six

La microbiologa del Sacco ha quindi attaccato, lancia in resta, il giornalista Billy Six. “Se mi scrive lo blocco!” ha dichiarato Gismondo a Mastrobuoni e ha quindi ribadito “Non voglio essere associata a chi combatto tutti i giorni!”.

La reazione di Billy Six

Six dal canto suo ha prima ironizzato, scrivendo sul suo Facebook: “La Professoressa Gismondo salva (per oggi) la sua posizione… adesso il Covid è totale. E già che ci siamo prendiamo le distanze da questo Billy Six, giusto per stare più sicuri…”.

Ma Billy Six ha fatto di meglio. Paragonando Gismondo a un Galileo Galilei costretto all’abiura su Twitter, per esempio, e attaccando Repubblica su Facebook, dicendosi da tempo oggetto dell’ostilità dell’inviata Tonia Mastrobuoni e pubblicando una foto in cui la giornalista compare insieme a Soros. Che nei piatti in salsa cospirazionista è l’ingrediente principale, si sa.