Pressioni su Angela Merkel per allentare le restrizioni. La Cancelliera: “Basta con le discussioni, la salute pubblica è prioritaria”

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Pressioni su Angela Merkel per allentare le restrizioni. La Cancelliera: “Basta con le discussioni, la salute pubblica è prioritaria”

Nonostante le misure di sicurezza in Germania non siano mai state a maglia stretta e nonostante l’allentamento imminente di diverse restrizioni, Angela Merkel sta subendo costanti pressioni affinché si acceleri ulteriormente il rilancio della vita pubblica, nonostante il Coronavirus.

A questo si aggiungono le richieste dei sindacati e dell’SPD, che invocano un aumento della cassa integrazione fino al 67% e, in alcuni casi, fino all’87%. È inoltre in discussione una riduzione del 7% dell’IVA per hotel e ristoranti.

Il governo federale ha promesso di mitigare il più possibile le conseguenze della crisi, ma dopo quattro settimane di misure di sicurezza le decisioni da prendere sono tante e complesse.

Questa sera i leader della coalizione si riuniranno in Cancelleria per un nuovo vertice di crisi e i leader di CDU, CSU e SPD intendono fornire consigli sobri e pragmatici su come i pacchetti di salvataggio concepiti per tutelare affari e lavoro abbiano funzionato finora e come debbano essere adattati.

Altre discussioni sollevate fanno perno sul fatto che al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus, che è altamente contagioso, continuino a sussistere molte restrizioni nel settore della vendita al dettaglio, della ristorazione e del turismo, con grave pregiudizio dell’economica.

La libertà di viaggio, d’altro canto, è influenzata da frontiere ampiamente chiuse nella maggior parte dei Paesi limitrofi dell’UE e, in alcuni casi, anche in altri stati federali.
In un numero crescente di Länder, inoltre, lo shopping o l’uso del trasporto pubblico locale è consentito solo con una mascherina protettiva.

Ma ha senso parlare di questo in un momento di pandemia globale, in assenza di cure appropriate e di un vaccino?

Angela Merkel ha respinto le polemiche più insistenti definendole “un’orgia di discussioni sulla riapertura” e ribadendo: “La protezione della salute è una priorità assoluta“. Ha tuttavia aggiunto che “tutte le misure contro il Coronavirus saranno continuamente verificate in base alla loro giustificazione e alla loro efficacia, ascoltando chiunque abbia qualcosa da dire”.

Gli ultimi numeri del Robert Koch Institut starebbero dando ragione alla Cancelliera. In base agli ultimi dati, infatti, il virus si sta diffondendo di nuovo e le cifre sembrerebbero confermare la cautela di Angela Merkel e la necessità di non allentare troppo le misure di sicurezza.

Secondo le ultime informazioni fornite dal Robert Koch, infatti, la diffusione del Covid-19 avrebbe infatti ripreso velocità. Il tasso di contagio, nella giornata di lunedì, è stato dello 0,9%. Ciò significa che in media quasi ogni persona infetta infetta un’altra persona.

Alla fine della settimana precedente, però, il valore era appena dello 0,7% ed è ferma intenzione del governo mantenerlo permanentemente ben al di sotto dell’1%.

Angela Merkel ha peraltro già spiegato, attraverso un modello matematico, come l’aumento del tasso di contagiosità al di sopra dell’1% potrebbe portare al collasso del sistema sanitario, entro ottobre, luglio oppure, nella peggiore ipotesi, a giugno.