Come trascorro la quarantena, #WirBleibenZuhause: Ilaria Bucchioni, promotrice della lingua e cultura italiana per bambini e ragazzi

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Ilaria Bucchioni
Ilaria Bucchioni

Come trascorro la quarantena, #WirBleibenZuhause: Ilaria Bucchioni, promotrice della lingua e cultura italiana per bambini e ragazzi

a cura di Gabriella Di Cagno

Abbiamo intervistato alcuni italiani a Berlino, creativi e professionisti, chiedendo loro di rispondere brevemente a poche domande standard. Le risposte ci restituiscono la “fotografia” di una comunità che sta mostrando il volto migliore della socialità digitale e sfruttando al meglio le proprie risorse intellettuali. Speriamo che i lettori trovino nuovi spunti e che vogliano partecipare a questo dialogo con commenti sulla propria esperienza personale in tempi di pandemia CoronaVirus.

Ilaria Bucchioni
Nata a Roma nel 1972
a Berlino dal 1996
Attività: promotrice della lingua e cultura italiana per bambini e ragazzi, attraverso l’associazione Bocconcini di cultura e.V.

Come trascorri il tuo tempo quotidiano in quarantena?

Lavorando come prima e cucinando più del solito. La rete è piena di tutorial per cucinare e per realizzare cose inutili con materiali di riciclo. O per lo meno, la mia rete! E tra i due “filoni”, direi che prediligo quello culinario. Inoltre la quarantena in famiglia (unita all’assenza dell’aiuto settimanale) ha creato magicamente le premesse per ridistribuire le mansioni casalinghe: uomini – più o meno giovani – approcciano o riscoprono il mondo dei detersivi e l’universo delle pezzette, l’ordine nella lavastoviglie e quello sullo stendipanni, la corretta cronologia nel pulire il bagno e le diverse grandezze delle buste dei rispettivi contenitori per la raccolta differenziata. Nuovi orizzonti tra le quattro mura domestiche.

Quali nuove abitudini ha portato con sé questa quarantena?

Riprendere a fare yoga.
Utilizzare la carta da cucina, quella con lo strappo ravvicinato, come carta igienica: molto più pratica, ecologica (solo angeli blu), economica, non così disgustosamente morbida, senza veli e soprattutto: sempre disponibile nei supermercati!

A quale delle tue abitudini non hai rinunciato?

Purtroppo a quella di andare a letto troppo tardi.

Quali riflessioni, e/o suggestioni per la tua attività, ti ha ispirato questa situazione?

L’associazione sta investendo molto tempo ed energie per permettere continuità alle attività che propone. La maggior parte dei corsi stanno continuando in versione online e spero che la quarantena duri abbastanza a lungo affinché le soluzioni adottate rapidamente per emergenza riescano a svilupparsi e ad affinarsi in modo da far parte della “normalità” post-Corona.
In jeder Krise steckt eine Chance. In ogni crisi c’è un potenziale (soprattutto se non si perde tempo a seguire teorie complottistiche).

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