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Berlino vuole mettere un tetto massimo al caro-affitti

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Imporre un freno al caro-affitti che nei prossimi anni coinvolgerà un milione e duecentomila berlinesi: questo l’obiettivo del Senatore allo Sviluppo urbano, Michael Müller (SPD), che sta lavorando ad una proposta di legge che dovrebbe essere presentata in Senato nelle prossime settimane.

Attualmente, secondo quanto stabilito dal regolamento cittadino, i proprietari di casa possono alzare l’affitto agli inquilini del 20 per cento in tre anni: Müller vorrebbe abbassare questa percentuale, portandola ad un massimale del 15 per cento.

Per fare un esempio, un appartamento che oggi costa 600 euro mensili, tra tre anni potrebbe costarne 720. Con la nuova legge, invece, l’affitto non salirà oltre i 690. Il risparmio per inquilino che, a queste condizioni, si aggirerebbe intorno ai 360 euro all’anno.

Müller ha definito il provvedimento “necessario”. Reiner Wild, direttore esecutivo dell’Associazione inquilini Berlino (BMV), si è detto “parzialmente soddisfatto” della proposta del Senatore, ma ha chiesto che il blocco-affitti venga applicato su un orizzonte più lungo: 4 anni invece di 3. La proposta sarà discussa in Senato entro la fine di maggio.

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Un commento

  1. Accidenti, non mi sembra un intervento radicale, giusto il minimo. Ma qualcosa bisogna fare, da qualche parte bisogna cominciare …

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