Berlino, nuova truffa immobiliare: ecco come possono metterti nei guai

truffa immobiliare

Le truffe nel mercato immobiliare di Berlino, purtroppo, sono all’ordine del giorno e sembrano evolversi costantemente, con tecniche e sotterfugi sempre più difficili da individuare. Recentemente, ING-Diba Bank ha fornito interessanti informazioni su una nuova truffa immobiliare della quale le vittime si rendono conto solo molto tempo dopo, quando ormai rischia di essere troppo tardi per rimediare.

Le vittime si accorgono della truffa immobiliare dopo molto tempo

Dal momento che la maggior parte degli aspiranti inquilini, ormai, sanno che le richieste di denaro, a scopo “cauzionale”, prima della visita all’appartamento non sono mai legittime, i truffatori professionisti hanno escogitato un nuovo modo per accedere alle finanze dei malcapitati. I presunti autori degli annunci fraudolenti, in questo caso, si limitano a chiedere ai potenziali inquilini di “verificare la propria identità” attraverso una procedura di legittimazione e autenticazione, che sembra a prima vista del tutto normale e innocua. La motivazione fornita è che gli appuntamenti sono assegnati in automatico e che quindi l’inquilino deve verificare la propria identità per poter accedere al sistema: una procedura alla quale siamo ormai abituati in molti contesti e che, per questo, le vittime tendono a non trovare strana.

Tuttavia, dietro questa richiesta, si nasconde un inganno: le persone colpite, infatti, pensano di limitarsi a inserire i propri dati in un sistema per l’assegnazione di appuntamenti e, invece, aprono involontariamente un conto bancario a disposizione dei truffatori, i quali sono gli unici ad avervi accesso e i cui effetti si fanno sentire solo molto tempo dopo, quando il conto è già stato usato per cospicue spese o per compiere reati a nome della vittima.

I messaggi sembrano credibili

La truffa viene avviata attraverso annunci particolarmente interessanti pubblicati sui portali immobiliari, sui giornali o sui social media, che attirano l’attenzione di chi è alla ricerca di una casa a Berlino. Le vittime, attirate da prezzi particolarmente convenienti e ignare di ciò che sta accadendo, ricevono effettivamente la conferma dell’appuntamento per visitare l’appartamento solo dopo aver completato la procedura di legittimazione richiesta dai truffatori.

I messaggi inviati dai criminali appaiono inoltre estremamente credibili, grazie all’utilizzo di un numero di transazione personale e al riferimento a Deutsche Post come azienda partner – e, in effetti, Deutsche Post è effettivamente coinvolta nel sistema di verifica necessario all’apertura del conto. A rendere particolarmente insidiosa questa truffa è infatti la completa legittimità delle operazioni in sé: l’apertura di un conto non rappresenta, di per sé, una truffa. A essere fraudolenta è la procedura che intesta il conto a un soggetto ignaro e ne riserva l’accesso a un altro soggetto. Le vittime, purtroppo, si rendono conto della frode solo quando vengono contattati per via delle spese eccessive, del conto scoperto, quando incontrano problemi con la Schufa (l’ente tedesco che gestisce la solvibilità dei cittadini) e quindi non possono accedere a finanziamenti o a un nuovo affitto, oppure quando vengono coinvolti in indagini della polizia, perché il conto a loro intestato è stato utilizzato per attività illecite.


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I portali usano l’IA per individuare gli annunci fraudolenti

ING-Diba Bank ha fatto sapere, in una dichiarazione al quotidiano Berliner Zeitung, che la truffa non riguarda specificamente loro o i loro clienti, ma è un fenomeno generalizzato nel mercato immobiliare. Portali come Immowelt e Immobilienscout24 sono a conoscenza delle attività dei truffatori e hanno messo in atto misure per contrastare il fenomeno e anche per identificare i tentativi di furto di identità e le frodi con pagamento anticipato, che sono ancora tra le truffe più comuni nel settore immobiliare. Per identificare e rimuovere gli annunci fraudolenti, i grandi portali come Immowelt e Immobilienscout24 utilizzano sistemi di sicurezza e intelligenza artificiale che identificano gli annunci fraudolenti e li disattivano automaticamente, oltre a impiegare team dedicati all’analisi più approfondita delle pubblicazioni “sospette”.

Il consiglio che viene dato a chi è alla ricerca di una casa a Berlino è di prestare sempre attenzione alle offerte sproporzionatamente economiche e di non trasferire mai denaro prima di aver visto l’appartamento, ricevuto un contratto di locazione valido e le chiavi dell’abitazione. Anche nel caso di procedure di autenticazione automatizzate, inoltre, è il caso di mantenersi cauti ed eventualmente contattare in modo indipendente il portale di annunci, la società immobiliare alla quale l’annuncio è attribuito e, se si teme di essere stati vittime di una truffa, la polizia locale.

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