Continuano gli scherzi telefonici dei troll russi. Tocca al Ministro dell’Economia tedesco

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Robert Habeck, gennaio 2022. Photo credits: EPA-EFE/CLEMENS BILAN

Il Ministro dell’Economia tedesco nonché leader dei Verdi Robert Habeck è l’ultima vittima degli scherzi telefonici di matrice russa. Non si sa ancora se gli autori della bravata siano gli stessi che hanno già tratto in inganno l’ex cancelliera Angela Merkel e, più di recente, la Presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni. Lo stile è senza dubbio lo stesso, ma, a differenza di quanto accaduto con gli scherzi di Wovan e Lexus, in questo caso la registrazione della conversazione con Habeck non è finita in radio, ma in un file audio di quattro minuti condiviso su Telegram. Anche l’ex sindaca di Berlino Franziska Giffey era caduta in un tranello simile, addirittura in videochiamata.

Scherzi telefonici internazionali: i troll si sono spacciati per rappresentanti dell’Unione Africana

Il Ministero dell’Economia, su richiesta delle agenzie di stampa tedesche, ha ammesso che la conversazione telefonica si è effettivamente svolta, ma non ha confermato l’autenticità del file che circola sul popolare servizio di messaggistica. Secondo le dichiarazioni diffuse dal Ministero, la persona che si è messa in contatto telefonico con Habeck si è presentata come un rappresentante dell’Unione Africana. Tuttavia, rassicurano le fonti ufficiali, non sarebbero state condivise, durante la conversazione, informazioni sensibili o rilevanti per la sicurezza nazionale.

Un portavoce del Ministero ha evidenziato come il file audio di quattro minuti condiviso su telegram sia necessariamente un montaggio, dal momento che la conversazione, nel suo complesso, non è andata avanti per quattro minuti di fila, ma è stata più volte interrotta a causa della cattiva qualità della connessione.

I servizi segreti rivedono i protocolli di sicurezza

Il Ministero ha dichiarato che né la conversazione nella sua interezza né le domande poste o le relative risposte possono essere verificate. Tuttavia, nel montaggio audio si sente Habeck parlare in inglese e sostenere la necessità di fornire aiuti all’Ucraina e supportarla nelle esportazioni di grano. Solo dopo la telefonata, i servizi segreti sarebbero riusciti a informare Habeck della natura fraudolenta della chiamata. Al momento, fanno sapere i servizi di sicurezza, è in corso un riesame dei protocollo di sicurezza esistenti, allo scopo di potenziarli per evitare incidenti simili in futuro.

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