Negli uffici sanitari di Berlino manca il personale: richiesti soprattutto medici, traduttori e pedagoghi sociali

uffici sanitari

Gli uffici sanitari di Berlino si trovano ad affrontare una grave carenza di personale, che nonostante le occasionali campagne promozionali per l’assunzione di nuovi dipendenti, sta diventando sempre più critica. Fra le figure più richieste ci sono medici, traduttori, tecnici e pedagoghi sociali. La ricerca di personale sanitario, in modo simile a quanto sta avvenendo per il settore dell’istruzione, è diventata una priorità in quasi tutti i distretti della città.

Quasi 400 posti non coperti negli uffici sanitari

Complessivamente, negli uffici sanitari di Berlino, solo 1638 dei 2009 posti previsti sono attualmente occupati. Il distretto di Tempelhof-Schöneberg è tra i più colpiti da questa carenza: dei 202 posti previsti, solo 139 sono attualmente occupati. A Treptow-Köpenick, solo 111 delle 126 posizioni disponibili sono coperte. Questi dati emergono dal bilancio per il 2024/25 presentato dalla Senatrice per la Sanità Ina Czyborra (SPD).

Tra tutti i servizi offerti dagli uffici sanitari, quelli del settore psichiatrico-sociale sono fra quelli che maggiormente risentono della carenza di personale. Gli psichiatri che operano negli uffici sanitari berlinesi segnalano una situazione in continuo peggioramento: la crisi è un fatto stabilito da anni, ma è peggiorata dopo la pandemia. In questo ambito sono particolarmente richiesti anche i traduttori, poiché la barriera linguistica è spesso un fattore determinante nell’impossibilità di intervenire su situazioni di disagio sociale o dipendenze.


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Differenze salariali

Un altro problema che contribuisce alla carenza di personale è la differenza salariale tra i medici degli uffici sanitari e quelli degli ospedali. I medici degli uffici guadagnano oltre 1.000 Euro in meno al mese rispetto ai loro colleghi ospedalieri dello stesso grado. Questa disparità è dovuta alla struttura dei contratti collettivi, con gli ospedali che applicano contratti collettivi dei medici, mentre negli uffici sanitari si applicano contratti collettivi delle amministrazioni.

Presso il servizio psichiatrico sociale di Pankow, per esempio, sono occupati al momento solo 25 dei 32 posti disponibili. Le cose vanno meglio a Spandau, dove, i posti disponibili a tempo pieno sono 20 e, il numero di ore lavorate dai dipendenti ne copre circa 15 (questo vuol dire che il dipartimento ha un numero di dipendenti part-time tale da raggiungere l’equivalente di ore di lavoro di 15 dipendenti a tempo pieno. In totale, i dipartimenti dei servizi psichiatrici e sociali degli uffici sanitari di Berlino hanno bisogno di circa 65 professionisti a tempo pieno per arrivare a riempire i 307 posti disponibili.

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