Germania: Divieto delle attività di Hamas e solidarietà con Israele

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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz durante la registrazione del suo discorso alla nazione dell'8 maggio 2022. Cancelleria di Berlino. EPA-EFE/Andreas Gora / POOL

La sicurezza di Israele fa parte della “ragione di Stato” per la Germania. Si è espresso senza mezzi termini il cancelliere Olaf Scholz, nel discorso al Bundestag che può essere considerato una presa di posizione ufficiale del governo tedesco sulla guerra che infuria in Medio Oriente. “La nostra storia, la nostra responsabilità derivante dall’Olocausto ci impone di difendere per sempre l’esistenza e la sicurezza dello Stato di Israele”. Scholz ha annunciato il divieto di condurre attività riconducibili ad Hamas in Germania, come reazione all’attacco condotto in Israele. Anche il network filopalestinese Samidoun, che ha organizzato i festeggiamenti a Berlino dopo gli attentati, sarà bandita. “Chiunque sostenga organizzazioni terroristiche come Hamas è perseguibile” in Germania, ha dichiarato Scholz.

Mediatori internazionali

Un’eccezione potrebbe essere l’Emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, che Scholz ha incontrato a Berlino e che si è offerto come mediatore per uno scambio di prigionieri in questa crisi in corso. Il Qatar è uno dei principali sostenitori di Hamas. Con le stesse premesse, Scholz ha anche annunciato consultazioni con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

L’ambasciatore di Israele in Germania, Ron Prosor, era presente durante il discorso di Scholz e ha espresso la sua gratitudine per il sostegno tedesco. Scholz ha sottolineato il diritto di Israele, riconosciuto a livello internazionale, di difendersi contro gli attacchi che ne minano l’integrità e la sicurezza e ha ribadito la determinazione della Germania a sostenere Israele in questo momento critico.


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Scholz punta il dito contro Tehran per il sostegno ad Hamas

Il Cancelliere ha anche menzionato l’Iran come possibile sostenitore dell’escalation in corso in Israele, anche se ha specificato che non ci sono prove concrete, al momento, che i recenti attacchi siano stati in qualche modo orchestrati o finanziati dal governo di Tehran. Tuttavia, ha sottolineato che senza il sostegno iraniano, Hamas non avrebbe potuto condurre tali azioni senza precedenti contro Israele.

Scholz ha fatto un appello per evitare ulteriori atti di ostilità contro Israele e ha condannato il silenzio delle autorità autonome palestinesi sull’attacco terroristico di Hamas. Fino a quando non ci sarà una presa di posizione chiara in merito, ha detto, gli aiuti destinati allo sviluppo e alla cooperazione internazionale in Palestina saranno sospesi.

Il sostegno a Israele, in Germania, è bipartisan: non solo la coalizione di governo, ma anche l’opposizione hanno espresso solidarietà e impegno a combattere le manifestazioni di antisemitismo che spesso si accompagnano all’insorgere di nuovi conflitti in area mediorientale. Il leader della CDU Friedrich Merz, per esempio, si è espresso in tal senso, affermando che non c’è giustificazione per la violenza perpetrata da Hamas e ha promesso il pieno sostegno dell’Unione a Israele nel suo diritto all’autodifesa.

Il Bundestag tedesco ha adottato all’unanimità una risoluzione di solidarietà e sostegno a Israele, condannando con fermezza le azioni idi Hamas. La risoluzione sottolinea contiene l’impegno a fornire a Israele i mezzi necessari per la sua difesa, nel rispetto del diritto internazionale, e condanna le manifestazioni di antisemitismo in Germania.

Il Bundestag si è anche espresso a favore della protezione di tutti gli ebrei e delle istituzioni ebraiche in Germania, affermando che la comunità ebraica è una parte essenziale della società tedesca.

Il discorso di Olaf Scholz può essere ascoltato qui.

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