Gassi all’Abgeordnetenhaus di Berlino: da qui passa la vita politica tedesca

di Paolo Brasioli

di Elena e Paolo Brasioli. Disegni di Paolo Brasioli

Oggi con il Gassi andiamo a sfiorare, visto che per motivi di sicurezza di ordine pubblico non si può toccare, l’edificio di una sede istituzionale amministrativa storica. Potere politico ed amministrativo erano temi che nella città prussiana venivano evidenziati e trovavano sede in architetture possenti, severe e classiche! Ho detto classica…quindi intendo che chiari erano i richiami ed i riferimenti stilistici ai palazzi italiani rinascimentali, che rappresentavano proprio l‘ideale del buon governo! Abbiamo qui un complesso di due edifici. Il Bundesrat che si affaccia su Leipziger straße e quello che visitiamo oggi, l’Abgeordnetenhaus di Berlino, che si trova di fronte al Martin Gropius Bau!

di Paolo Brasioli

Efficienza prussiana: le origini dell’Abgeordnetenhaus

Entrambi sono stati progettati dall’architetto Friedrich Schulze (1843-1912) che lavorò molto a Berlino, alternando la carriera di progettista alla partecipazione attiva nelle guerre prussiane tra il 1866 ed il 1870. Egli progettò nei quartieri di Mitte, Kreuzberg, Schöneberg, Moabit e Lichterfelde, molti edifici di istituzioni, scuole, giardini botanici, ospedali e chiese. E queste due opere sono proprio le sue ultime importanti progettazioni. Quello che visitiamo oggi é stato completato nel 1898 e servì inizialmente come Camera dei rappresentanti della amministrazione politica prussiana fino al 1918. In combinazione appunto con la struttura completata nel 1904 per la Herren-Haus prussiana in Leipziger Strasse, formando poi di fatto tutto un insieme architettonico e cioè il Preußischer Landtag.

Abgeordnetenhaus
di Paolo Brasioli

Da Weimar alla guerra

Durante la rivoluzione del 1918-19, si riunì qui il consiglio che approvò la decisione di eleggere un’Assemblea nazionale tedesca. All’inizio di quell’anno, il KPD (Partito Comunista Tedesco) fu fondato qui nella sala dei banchetti. Dal 1919 al 1921, l’edificio fu la sede della Preußische Landesversammlung (l’Assemblea Statale prussiana), democraticamente eletta e poi, fino al 1933, quella del Preußischer Landtag (parlamento statale prussiano). Proprio qui si riunì per l’ultima volta il parlamento del Land eletto secondo la Costituzione della cosiddetta Repubblica di Weimar. Durante la dittatura (1933-1945), l’edificio ospitò brevemente il famigerato “tribunale del popolo“, e poi in seguito la Haus der Flieger (Casa degli aviatori) vista anche la vicinanza con l’immenso Ministero dell’Aviazione. Ovviamente durante il conflitto fu gravemente danneggiato dai bombardamenti incendiari e poi dalla guerriglia urbana tra aprile e maggio 1945.

Dalla DDR a oggi: l’Abgeordnetenhaus e la vita politica berlinese

Alla fine della guerra era malconcio ma sostanzialmente integro, e si venne a trovare nel territorio di controllo sovietico, ma vicinissimo al confine. Infatti il futuro Muro di Berlino del 1961 correva, come si può vedere ancora, al limite della strada sul piazzale antistante. Questo edificio ebbe davvero un destino istituzionale di primario livello. Divenne addirittura la sede del Primo Ministro della Repubblica Democratica Tedesca (DDR), che fu fin alla sua morte l’importante politico Otto Grotewohl (1894-1964). Proprio per gli eventi qui svoltisi fu allestito un museo commemorativo nel luogo in cui fu fondato il KPD. Ed ora, fin dal 1993, è la sede del parlamento liberamente eletto del Land di Berlino, che è stato di fatto unito nel 1990. Da ricordare che tale parlamento si riuniva al Rathaus di Schöneberg durante il tempo di divisione della guerra fredda. Ricordiamo la la visita di Kennedy nel 1963! Ovviamente questa conversione e nuovo uso istituzionale ha reso necessario il restauro dell’imponente corridoio, delle scale e la riprogettazione della sala plenaria che era andata distrutta, in forme moderne. Davvero bellissimi ora!


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L’architettura imponente dell’Abgeordnetenhaus

Compositivamente, posso descrivervi che il possente bugnato a 4 e 13 fasce al piano terreno con arcate sorregge il piano nobile, che è caratterizzato centralmente dalle otto colonne composite con le ampie finestre ad arco leggermente arretrate e protette dall’ordine gigante. Una immensa trabeazione superiore corona, nobilita e completa tutta la facciata. Da sola essa ci parla e ci comunica la sua storia istituzionale di primaria importanza. Il tutto è esaltato dalla bandiera, che sventola in cima, del Land di Berlino, con le due fasce rosse sopra e sotto il campo bianco e la silhouette dell‘amico orso nero…in piedi! Tutto bellissimo ed impressionante! Tschüss

L’autore: Architetto Paolo Brasioli – Quattro | architectura

Provenendo da una famiglia di artisti veneti, Paolo Brasioli è stato influenzato presto dal ricco patrimonio culturale e artistico italiano. Fondamentale è stata l’influenza di suo padre, Alfredo Brasioli, rinomato fumettista, illustratore e grafico italiano.

Il suo lavoro fino ad oggi si è concentrato sulla costruzione di hotel di alta qualità e sull’interior design per abitazioni, hotel e strutture di gastronomia e benessere, così come sulla creazione di mobili, lampade, accessori e arte.

Ha lavorato con rinomate compagnie e gruppi alberghieri come Best Western, Crowne Plaza, Falkensteiner, Hilton, Hyatt, Le Meridien, Leonardo Hotels, Marriott, NH Hotels, Rocco Forte Hotels e Sheraton. Molte delle sue creazioni sono state esposte in rinomate fiere d’arte e di design.

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