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La casa di Hitler diventa centro di formazione sui diritti umani per poliziotti

La casa di Adolf Hitler a Braunau am Inn, in Alta Austria, diventerà una stazione di polizia, ma anche una struttura dove le forze dell’ordine verranno formate sul tema dei diritti umani.

La trasformazione dell’edificio dovrebbe essere completata nel 2025, mentre stazione e centro dovrebbero diventare pienamente operativi nel 2026. A riportare la notizia è lo Spiegel.

La casa di Hitler avrà una nuova destinazione

All’interno dell’edificio, il famigerato dittatore è nato e ha trascorso i primi mesi di vita, prima di diventare adulto e insanguinare la Germania e l’Europa con un regime scellerato, l’olocausto e una guerra mondiale costata milioni di morti. Dopo la guerra, la struttura è stato adibita per anni a laboratorio per persone disabili, per poi svuotarsi completamente nel 2011, subendo, contemporaneamente, un deterioramento che ne ha reso necessaria una ristrutturazione.

Dal 2017 appartiene ufficialmente allo Stato austriaco, che l’ha espropriata per evitare che diventasse meta di pellegrinaggio per neonazisti, un pericolo che anche la Germania prende molto sul serio.

Per questa ragione, ad esempio, è stato completamente distrutto il bunker di Berlino in cui Hitler ha trascorso gli ultimi giorni di vita e in cui si è suicidato. Al suo posto, in superficie, oggi si estende un anonimo parcheggio, mentre al di sotto non c’è più nulla che ricordi il periodo peggiore della storia tedesca. Le autorità hanno infatti deciso di cancellare ogni traccia di un luogo che temevano potesse incentivare un vero e proprio “turismo nero” di nostalgici.


Bunker di Hitler

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Tornando all’Austria, lo Spiegel riporta anche una dichiarazione di Oliver Rathkolb, storico e professore di storia contemporanea all’Università di Vienna.

Secondo Rathkolb, la nuova destinazione della struttura farebbe giustizia, in qualche modo, rispetto alla pesante “responsabilità morale, politica e legale” del dittatore. “Dobbiamo affrontare il nostro passato e dare a questo luogo, storicamente appesantito, una prospettiva di vita” ha commentato Rathkolb. È infatti proprio sui diritti umani, così pesantemente calpestati, se non polverizzati, dal regime nazista, che si formeranno gli agenti di polizia della nuova stazione.

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