“Carnevale dell’esproprio”: si manifesta per cacciare la lobby immobiliare da Berlino

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A Berlino, sabato, si è tenuto il “carnevale dell’esproprio”, per chiedere la cosiddetta socializzazione dei grandi gruppi immobiliari, nel rispetto del referendum che ha avuto luogo nel 2021. In quella circostanza, il 56,4% dei votanti si è infatti espresso a favore della misura, invocata, contro i colossi dell’immobiliare, in un momento di grave crisi degli alloggi.

A Berlino va in scena il “Carnevale dell’esproprio”

La manifestazione si è svolta sotto lo slogan “Con squilli e trombe si chiede alla lobby immobiliare di lasciare la città” ed è stata organizzata dall’iniziativa “Espropriare Deutsche Wohnen and Co.” (Deutsche Wohnen und Co. enteignen), la stessa che ha promosso il referendum.

Alcuni partecipanti hanno preso parte a questo “Carnevale dell’esproprio” sfoggiando degli allusivi copricapi a forma di tetto. Sono stati inoltre presi in giro sia la sindaca Franziska Giffey, sia Andreas Geisel, senatore di Berlino per lo sviluppo urbano e l’edilizia. Giffey si è apertamente schierata, in più occasioni, contro la richiesta di espropriare i colossi dell’edilizia e ha dichiarato più volte di non ritenerla la soluzione giusta. L’andamento della manifestazione è stato pacifico, come confermato dalle forze dell’ordine, e i partecipanti sono stati circa 300.

Al momento, la possibilità di una socializzazione dei grandi gruppi immobiliari è oggetto di valutazione da parte di una commissione nominata dal senato di Berlino. Il referendum non è giuridicamente vincolante, ma la politica non può non tenerne conto, visto che è stato un indicatore importante della posizione della cittadinanza, sul tema.

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