Schede elettorali con la data sbagliata: le nuove elezioni a Berlino iniziano con uno scivolone

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La parola d’ordine delle nuove elezioni a Berlino, che si rendono necessarie per le troppe irregolarità delle procedure di voto nel 2021, doveva essere “efficienza”. Sembra però che, ancora una volta, l’organizzazione non sia partita con il piede giusto, poiché migliaia di schede elettorali per le elezioni distrettuali sono state inviate con la data sbagliata. Per la precisione, la versione inglese del documento, che è stato prodotto in due lingue, riporta per le elezioni la data del 12 settembre 2023, invece che quella del 12 febbraio 2023 (come invece correttamente indicato nella versione tedesca).

La data sbagliata non è un errore grave, ma in molti sono preoccupati

Di per sé l’errore non è gravissimo, sia perché almeno il 50% del documento contiene l’informazione corretta sia perché si tratta di un errore relativamente semplice da correggere, dal momento che c’è ancora il tempo di inviare una rettifica. A renderlo degno di nota è però il fatto che queste elezioni siano sottoposte a uno scrutinio particolarmente attento, per il fatto stesso di essere una ripetizione delle precedenti, resa necessaria dallo sproporzionato numero e dall’eccessiva gravità degli errori commessi.


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L’opposizione attacca l’SPD

Mercoledì mattina, Deutsche Welle aveva citato le parole del commissario elettorale del Land Stefan Bröchler, che parlava dei preparativi fatti a questo punto per le nuove elezioni riferendo di come tutto fosse “in regola”. La sera stessa, Bröchler ha dovuto commentare questo primo scivolone, dichiarando alla Berliner Zeitung “È un errore fastidioso, avete ragione. Stiamo provvedendo a correggerlo”.

Naturalmente l’opposizione non ha perso l’occasione per un affondo alla maggioranza. Il segretario generale della CDU Stefan Evers, per esempio, ha definito questo episodio “un pericoloso segno della stessa negligenza con cui le ultime elezioni sono state condotte dal Senato” e ha affermato che “La fiducia nella democrazia ha sofferto abbastanza sotto il governo della SPD”.

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