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Pagelle gender-neutral nelle scuole di Berlino: sarà possibile rimuovere i pronomi dalle valutazioni scolastiche

In futuro, le scuole di Berlino offriranno la possibilità di richiedere, per chi lo desidera, pagelle senza indicazioni di genere. Invece dei pronomi “er” e “sie” (“lui” e “lei”) e delle definizioni di “alunno” e “alunna”, sarà infatti possibile indicare soltanto il nome e cognome. Lo ha annunciato il dipartimento dell’istruzione del Senato di Berlino, specificando che i moduli di valutazione saranno in futuro stampati con uno spazio libero nel quale sarà possibile inserire tanto il nome quanto il pronome indicante il genere, il cui uso, naturalmente, sarà sempre possibile per gli studenti e le studentesse che lo desiderano.

La circolare, che è stata messa a disposizione di alcuni media fra i quali RBB e il Tagesspiegel, spiega che la misura intende mettere a disposizione delle scuole la possibilità di evitare le designazioni di genere se richiesto. Le nuove pagelle non sono ancora state stampate e quindi non saranno disponibili per la valutazione di fine gennaio, ma gli insegnanti possono comunque effettuare la modifica a mano se ne hanno necessità.


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Non solo pagelle: nelle scuole berlinesi mancano bagni e spogliatoi per gli studenti queer

Il Tagesspiegel, tuttavia, riporta anche il parere del direttore amministrativo di una scuola secondaria berlinese che sostiene siano altri i problemi principali per gli studenti e le studentesse lgbt. Secondo Axel Jürs, direttore della Johanna Eck Schule, più pressante è la questione di bagni gender-neutral e e spogliatoi con cubicoli individuali per le palestre. Sono in fatti questi, sostiene, gli ambienti nei quali gli adolescenti queer o anche semplicemente quelli che vivono insicurezze legate al corpo e allo sviluppo subiscono atti di bullismo, umiliazioni e momenti di disagio.

Nella sua scuola, sottolinea Jürs, gli studenti queer hanno il proprio bagno, ma i nuovi edifici scolastici che si stanno progettando a Berlino vengono pensati per offrire questa possibilità al corpo studentesco. Sarà discrezione dei singoli istituti predisporre o meno servizi igienici separati per gli studenti che possano averne bisogno e segnalarli appropriatamente.

Alla fine di febbraio, gli studenti queer e i rappresentanti degli studenti della Johanna Eck Schule parteciperanno a un incontro con il Ministero Federale della Famiglia per discutere anche di questi temi.

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