BerlinZEIT: la mostra che ti racconta Berlino in un’ora

BerlinZEIT
Contenuto promosso da Stadtmuseum Berlin. https://www.stadtmuseum.de/ Il medico della peste © Stadtmuseum Berlin, Foto Christian Kielmann

Si può capire Berlino in un’ora? Se la sfida vi sembra impossibile, è il momento di visitare BerlinZEIT, la mostra permanente del Märkisches Museum. In un percorso guidato della durata di un’ora, si dipanano i capitoli fondamentali della storia della capitale tedesca, nientemeno che dall’era glaciale a oggi.

BerlinZEIT: storia di una città in continua evoluzione

L’excursus di BerlinZEIT si articola in 18 momenti storici salienti, che sviluppano gli elementi dell’identità di Berlino, fino a scoprire che l’unica vera costante, nella vita di questa città, è il cambiamento. No, non vi abbiamo già svelato il finale: l’emozione sta tutta nel percorso, che appassiona tanto gli autoctoni quanto i turisti, tanto i tedeschi che convergono nella capitale quanto noi, nuovi berlinesi che scopriamo la personalità inconfondibile della nostra città d’adozione attraverso mille esperienze individuali. Perché Berlino è Berlino? Da dove viene la sua vocazione alla diversità, all’apertura, al cambiamento radicale? Questa mostra lo racconta in modo vivace e interattivo, sia in tedesco che in inglese.

I 18 “capitoli” temporali della mostra sono aggregati intorno a tre temi centrali: lo sviluppo urbano attraverso la distruzione, il conflitto tra Stato e città (o fra governanti e governati), la diversità e la tolleranza.

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La mappa interattiva di Berlino © Stadtmuseum Berlin, Foto Michael Setzpfandt

All’inizio del tour, ci si trova davanti una grande mappa della città in stile fumettistico, che offre un colpo d’occhio su storie, edifici e punti di particolare interesse. Nella stessa sala, Paul Spies, direttore della fondazione Stadtmuseum Berlin, una rete di siti storici e museali di cui il Märkisches Museum fa parte, offre un tour ciclistico-cinematografico della “sua” Berlino. Si continua con reperti di varie epoche, che esplorano le origini, la fondazione, ma anche e soprattutto la travagliata storia recente di Berlino. Sono presenti, per esempio, oggetti provenienti dall’ex campo di concentramento di Columbia-Haus, che sono stati recuperati solo pochi anni fa a Tempelhofer Feld. Facendo un salto in avanti nel tempo, invece, un jukebox del 1962 accompagna i visitatori in un viaggio attraverso gli ultimi 70 anni di musica a Berlino e dintorni, con una scelta di 80 brani. L’ultima sala del tour si concentra i cambiamenti seguiti alla caduta del Muro, nel 1989.

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Il rapper Romano prova il juke-box C © Stadtmuseum Berlin, Foto Michael Setzpfandt

Una mostra interattiva per tutte le età

Questa mostra è pensata per tutti e pone grande attenzione all’offerta dedicata alle famiglie e ai bambini. Già nella prima sala, i giovanissimi visitatori troveranno un’offerta interattiva ideata appositamente per catturare il loro interesse. Si inizia infatti con un quiz interattivo sui suoni, i rumori e le voci di Berlino. L’audioguida del museo, pur essendo adatta ai visitatori di tutte le età, è particolarmente adatta a mantenere l’interesse dei giovani, poiché offre un viaggio divertente e “corale”, raccogliendo le testimonianze delle “vere” voci di Berlino. C’è il rapper Romano, che presenta i suoi reperti preferiti con uno stile molto particolare, ma anche un incrocio di testimonianze di berlinesi del passato e del presente, che trascinano il visitatore all’interno di un discorso collettivo che abbraccia tutta la città. Il percorso guidato è ugualmente dinamico e divertente tanto in lingua tedesca quanto in lingua inglese e si attiva ogni volta che il visitatore, munito di audioguida, si approssima a uno dei reperti che fanno parte del percorso.

La ruota del tempo © Stadtmuseum Berlin, Foto Michael Setzpfandt

L’interattività è garantita anche nelle quattro installazioni multimediali che esplorano altrettanti momenti storici: si parte con “L’era glaciale”, che permette un accesso interattivo agli effetti del “grande freddo” sull’area di Berlino, per poi passare alla “Ruota del Tempo”, dove è possibile confrontare da un punto di vista storico la città di Berlino con altre metropoli. Si arriva quindi a “Berlino distrutta”, che offre al visitatore uno sguardo dettagliato sulla devastazione dei quartieri berlinesi durante la Seconda Guerra Mondiale, per giungere infine al “Muro del Suono di Berlino”, che trasforma la caduta del Muro in un’esperienza sonora, pensata soprattutto per far vivere l’intensità di quei momenti alle giovani generazioni.

Stazione multimediale Berlino distrutta © Stadtmuseum Berlin, Foto Melanie Huber

Una giornata da trascorrere con tutta la famiglia

Visitare il Märkisches Museum non vuol dire solo immergersi nella mostra e negli oggetti dell’esibizione permanente, ma può diventare anche il viaggio di un’intera giornata, da trascorrere con tutta la famiglia. Specialmente per i visitatori più giovani, infatti, il museo mette a disposizione laboratori interattivi, dove i giovanissimi possono mettere in pratica ciò che hanno appreso, utilizzando diversi materiali per creare piccole “opere” che lascino traccia nella storia del museo.

Crea la tua mostra personale © Stadtmuseum Berlin, Foto Michael Setzpfandt

L’interattività si spinge anche oltre: in preparazione della di fase di ristrutturazione e rinnovo, che vedrà chiudere il Märkisches Museum dal gennaio 2023 per la durata di 5 anni, nella cornice della presentazione [Werk]Räume (una sorta di “officina” museale) viene chiesto ai visitatori cosa vorrebbero vedere nel museo del futuro, come lo immaginano e permette anche, all’interno di un laboratorio creativo “Crea la tua mostra personale”, di ipotizzare la propria personale “esposizione”, che può essere curata e ricreata in piccolo in installazioni che vengono poi conservate all’interno del museo – creando così un dialogo continuo non solo fra visitatori e museo, ma anche fra coloro che esplorano il museo in momenti diversi.

Il parco dietro al museo © Stadtmuseum Berlin, Foto Frank Marquardt

Una giornata al Märkisches Museum è il programma ideale per un fine settimana in famiglia, con attività che appassioneranno gli adulti e divertiranno i bambini, da coronare con un salto al vicino “spielplatz”, che si trova proprio accanto al museo, e una passeggiata per questo splendido angolo di Mitte, magari sul lungofiume. Per vedere Berlino da una prospettiva insolita, sia da turisti che da “berlinesi adottivi”.

Dove:
Märkisches Museum, Am Köllnischen Park 5, 10179 Berlino
Orario di apertura
mar – dom + festivi | 10.00 – 18.00

Prezzo d’ingresso
€ 7,00 / ridotto € 4,00 (audioguida inclusa)
ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 18 anni

Biglietti disponibili anche in prevendita online fino a 14 giorni prima della visita.

Il Märkisches Museum in riva alla Sprea © Stadtmuseum Berlin, Foto Michael Setzpfandt

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